di Vincenzo Paliotto
Ha avuto vita tutt’altro che facile la Cavese per quanto riguarda i precedenti casalinghi al cospetto del Cosenza. Gli aquilotti hanno rimediato al cospetto due lupi silani ben tre vittorie, raccogliendo però anche due pareggi ed anche una pesante sconfitta.
Il primo confronto risale al difficile torneo di IV Serie del 1952/53, nel quale gli aquilotti ottennero una vittoria di prestigio per 2-1, grazie ad i gol di Santoni e Zattoni. Due anni più tardi, invece, sempre per il torneo di IV Serie del 1954/55 la Cavese fu strabattuta in casa per 5-1, in un campionato che i metelliani conclusero mestamente all’ultimo posto e retrocedendo quindi nel torneo di Promozione.
Tuttavia, Cavese e Cosenza incrociarono nuovamente le proprie ambizioni non prima della stagione del 1980/81. Quella per intenderci che segnò la promozione storica dei bianco blu nel campionato cadetto. Proprio il Cosenza fu l’ultima avversaria che la Cavese affrontò in quella sua cavalcata trionfale. Anche se la partita contro i silani si giocò in campo neutro per la squalifica pesante inferta allo Stadio Comunale di Cava de’ Tirreni. In una giornata trionfale la Cavese di Santin si impose largamente per 3-1, con due gol di De Tommasi ed uno splendido calcio piazzato magistralmente tirato dall’ex-milanista Turini.
La Cavese, quindi, affrontò il Cosenza nuovamente nel Campionato di Serie C1 del 1984/85. I rossoblu calabresi, guidati in panchina dall’ex-gloria del calcio napoletano Vincenzo Montefusco, passarono in vantaggio per primi con un gol del giovanissimo Gigi Marulla dopo appena trenta secondi di gioco. La squadra allora allenata da Romeo Benetti prima dell’esonero in favore di Corrado Viciani rispose al 37’ con una delle rare prodezze nella valle metelliana di Giacomo La Rosa, molto enfaticamente ed inopportunamente definito “il Riva siciliano”. Un anno più tardi, invece, nel 1985/86 la Cavese si impose in casa ai danni del Cosenza di misura, capitalizzando un tiro dagli undici metri trasformato da Alberto Urban. Era la bella Cavese pilotata con maestria di Mister Franco Liguori.
Lo scorso anno, invece, nel torneo 2009/2010 la contesa al Simonetta Lamberti si è chiusa sul pareggio per 1-1, con gol di Schetter e Stefano Fiore, l’ex-nazionale azzurro ritornato protagonista nella sua città natale. Di sicuro con Cavese e Cosenza in campo non mancheranno le emozioni.