Il DS del Cosenza Renzo Castagnini, l’anno scorso responsabile del settore giovanile della Juventus ed ex direttore sportivo della Salernitana ai tempi della gestione Aliberti, ha senza dubbio costruito una delle compagini sulla carta meglio attrezzate e ambiziose di questo girone B della prima divisione. La dirigenza silana, dopo lo scorso altalenante torneo e la conseguente delusione per la mancata qualificazione ai play-off, non ha lesinato investimenti in questo calcio mercato conclusosi da qualche giorno.
Alla guida tecnica dei calabresi, c’è l’ex trainer aquilotto Paolo Stringara, subentrato a Mimmo Toscano il 22 Luglio a ritiro estivo già in corso. Il buon Paolo rinunciò in quei giorni ad una possibile conferma sulla panchina della Cavese, che aveva allora un futuro societario poco chiaro e una progettualità tutta da definire, allettato dalle sicurezze professionali offerte dal Cosenza e dalla prospettiva di guidare una squadra in una piazza importante, ambiziosa ed esigente.
Il Cosenza che arriverà domenica prossima al Lamberti, ha 4 punti in classifica, frutto di due prestazioni, con Juve Stabia e Ternana non proprio esaltanti, che hanno comunque regalato risultati positivi, ciò a comprovare l’ottima caratura tecnica della compagine calabrese. L’allenatore di Orbetello sta schierando i suoi uomini con il 3-4-3 o 3-5-2, che, soprattutto in trasferta in porzioni ampie di gara, si trasforma in un coperto 5-4-1 o 5-3-2.
La rosa a disposizione è ampia, di ottima qualità e coperta in tutti i ruoli, grazie anche all’arrivo di ben cinque elementi nell’ultimo giorno di mercato: il brasiliano Louis Wagner Fogolari, Mirko Martucci(Spal/Viareggio), Daniele Degano(Crotone), Tommaso Coletti(Pescara) e Davide Matteini(Rimini) che sono andati a completare la rosa e a rinfoltire la truppa dei nuovi arrivi, cioè: Il portiere ex Rende Galeano, l’esperto difensore Raimondi dal Perugia, l’ex esterno di fascia sinistra del Rimini Giacomini, il fratello di Stefano Fiore, Adriano, prelevato dal Brindisi, i giovani attaccanti scuola Juve, il marocchino Essabr e il somalo Daud, protagonista dell’ultimo torneo di Viareggio e Fabio Mazzeo puntero ex Frosinone Perugia e Salernitana fra le altre.
Abbozziamo una probabile formazione per la partita di domenica prossima, nella quale Stringara,rispetto alla trasferta di Terni, dovrebbe riavere a disposizione gli esperti Biancolino e Raimondi oltre ovviamente gli ultimi arrivati.
Fra i pali l’ex Petrocco, linea difensiva a tre composta da Musca, Di Bari e Fanucci, quest’ultimo in ballottaggio con Raimondi, Ungaro e Giacomini sulle fasce; a centrocampo De Rose e Stefano Fiore saranno affiancati da uno fra l’ultimissimo arrivo Coletti e Roselli, in avanti se si schiererà con il 3-5-2 le punte dovrebbero essere Biancolino e Mazzeo, in caso di 3-4-3 uno dei due sarà affiancato sulle fasce da Adriano Fiore, Olivieri o Daud, rinunciando ad un centrocampista centrale. A disposizione in avanti anche gli ultimi arrivati Degano e Matteini .
Marcello Bisogno, laCavese.it
E’ senz’altro un Cosenza forte,dinamico,concreto ma lo vedo ancora poco organizzato,la Cavese può fare sua la partita giocando in maniera semplice con una formazione ben messa in campo.Serve ovviamente l’apporto del pubblico !! RIEMPIAMO IL LAMBERTI
Un cosenza dai grandi nomi,solo biancolino e mazzeo farebbero la differenza in quasiasi squadra.Ma i grandi nomi non fanno una squadra grande.Se riponiamo la stessa attenzione e caparbieta’ espressa a Nocera,possiamo trarre un risultato positivo da questa gara.FORZA CAVESE
P.S.Una curiosita’,per voi della redazione meglio informati, ma ERCOLANO dove e’ andato a giocare????
Fiore,Coletti,Degano nn penso siano giocatori appena sentiti…o sbaglio ??? E poi che io sappia Ercolano è rimasto senza squadra
Domenica è previsto l’incrocio col suo recente passato. Un passato che ha profondamente segnato l’uomo Paolo Stringara, condottiero di un gruppo capace di una eroica salvezza, andato via tra mille dubbi, spiazzando i tifosi aquilotti, prima ancora che la società. «Mi è dispiaciuto molto andar via – confessa- , le motivazioni sono tutte in quella lettera, scritta alle tre del mattino perché sentivo qualcosa di forte dentro. Ma è una scelta che rifarei, perché per mettere la faccia in quella situazione che s’era creata a Cava serviva entusiasmo (e io l’avevo) ma anche che sorvolassi su tante cose; la chiamata del Cosenza mi ha fatto aprire gli occhi». Ma Cava, la Cavese e i cavesi restano nel cuore di un uomo dai grandi valori: «Ho fatto mio il motto “rabbia e sudore” che cantano i tifosi aquilotti. Di Cava mi è rimasto tanto, dentro. Penso di non aver mai avuto un rapporto così buono con tutti com’è stato a Cava. Quando ho visto il coro per Catello Mari, prima della partita contro il Foggia, mi sono emozionato. Non è retorica, non mi interessa… mi sono davvero emozionato. Rivedrò tutti con molto piacere, è evidente che qualcuno fischierà, altri applaudiranno, ma fa parte del gioco».
Ercolano è attualmente svincolato, quindi senza squadra, ma comunque tesserabile da qualsiasi società fino al 31 Dicembre.
Stringara l’ho sempre considerato una bella persona ma un allenatore nn eccelso, io personalmente lo applaudirò perchè ha dato tanto alla Cavese l’anno scorso e ci ha salvato e come ho già detto è una persona verace, sincera e di grandi qualità morali, come allenatore, tecnicamente e tatticamente non mi ha mai convinto del tutto spero me lo confermi anche domenica…
Avete capito che sulla locandina di Cavese-Cosenza sta scritto che la partita sta allae 16.00 ?? Anche sul sito sta scritto così ,mamma mia che organizzazione di m.erda !!
Volpe, consentimi, ma dov’è scritto esattamente che la partita comincia alle 16 ?
Sul sito ufficiale dove, come e quando.
Sulla locandina, dove ?
Volpe fatti visitare da un oculista bravo!!!
Sì, ma bravo bravo bravo però !
volpe sei un ciop nau