L’amichevole contro la Rocchese di Angelo Mari e compagni ha ben indicato il modulo e gli uomini che Paolo Stringara schiererà in campo contro quella che sarà, ce lo auguriamo facendo i dovuti scongiuri del caso (grattatio pallorum, ndr), l’ultima gara di questa stagione calcistica che definirla strana è poco. La successione di due allenatori, il prendere prima ed il lasciare poi di Casillo e Lombardi ed infine i play-off ad un tiro di scoppio, persi tristemente a Potenza in una partita che mai si sarebbe dovuta giocare con Capuano che vantava l’attuale retrocesso Potenza come esempio mondiale per spirito agonistico. Dopo Lanciano, la Cavese dovrà giocare una partita che vale molto dippiù di una Coppa del Mondo per la nostra Città. A Cava si giocherà una partita che vedrà la sua finale con probabili calci di rigore il 30 Giugno prossimo. Tutto nasce dai problemi finanziari dell’attuale, oramai striminzita, cordata di imprenditori che non consentirebbero oggettivamente e, forse anche moralmente (caso Cavamarket ed i circa 800 a spasso, ndr), di continuare ad aiutare l’esistenza dei colori biancoblu. Proprio questa settimana, una parte dei giornalisti sportivi e qualche tifoso locale hanno deciso di inviare a Della Monica, Fariello e Soci una lettera aperta (pubblicata su questa testata il 03.05, ndr) che sortirà i suoi effetti probabilmente a salvezza acquisita. La lettera dei circa 22 tra giornalisti, avvocati e tifosi però non deve far dimenticare quello che un nutrito gruppo di tifosi metelliani sta portando avanti e che cogliamo ancora una volta l’occasione per ricordare: Sogno Cavese ovvero la voglia di costituire un azionariato popolare per aiutare con decisione, coerenza ed umiltà l’unica squadra del cuore. Sul web all’indirizzo www.sognocavese.it e su Facebook l’iniziativa sta riscuotendo un buon successo avendo richiamato più di 500 tifosi a serrare le fila sotto il comando di Rino Santin per combattere la battaglia contro il tempo per far risplendere nel cielo l’aquila blu foncè.
Giuseppe Baldi, laCavese.it
Tags: azionariato, cavese, lega pro
a pranzo ho saputo che eravamo appena 65 pronti per la trasferta, ma che stam a for ? 300 400 e siamo solo 65 che scuorn
Alle 18.00 sono stati venduti 120 biglietti, speravo qualcosa in più ma comunque speriamo bene. Forza Cavese !!!!
Berretti: Rimini vs Cavese 5 – 2
RIMINI
(4-3-3)
Migani, Gasperoni, Gabbianelli(32′ pt Capriotti), Colonna, Ferrari, Valeriani, Becci, Mautone, Santucci(16′ st Sari), Pieri, Kirilov(1′ st Magaddino)
A disp: Gobbi, Amati, Sorrentino, Varvelli
All. Cinquetti
CAVESE
(4-4-2)
Santi, Giliberti, La Ragione, Dell’Isola, De Maio, Barra(11′ st Romano), Liberatore, Pappadia(38′ st Citro L.), Miracolo, Citro M., Catapano(1′ st Cusimano)
A disp: Crispino, Cesarano, Cruz, Rossi
All. Contaldo
Arbitro: Ceccarelli di Terni
Assistenti: Savelli – Serpilli
Marcatori: 8′ pt Pieri rig. (R), 38′ pt Santucci (R), 48′ pt Pappadia (C), 16′ st Pappadia (C), 26′ st Sari (R), 35′ st Pieri (R), 37′ st Magaddino (R)
Ammoniti: La Ragione, Barra, Romano
Espulsi: 39′ st Liberatore
Al termine di 90 minuti altamente spettacolari il Rimini supera nettamente la Cavese che fino all’ultimo istante ha lottato con tutte le forze.
Al minuto 8 del primo tempo Santi strattona in area Santucci e l’arbitro indica il dischetto: dagli undici metri Pieri trasforma. I biancorossi sfiorano il raddoppio al 21′ quando l’incontenibile Kirilov assiste Pieri e solo un miracolo dell’estremo campano evita il peggio. Al 33′ il diagonale di Kirilov viene bloccato in due tempi da Santi, mentre al 37′ sul fronte opposto è Migani ad intervenire su Barra lanciato a rete mettendo il cuoio in angolo. Un giro di lancette, Kirilov crea per Santucci che sotto misura trasforma per il 2 a 0. Sul finire di gara, Barra ci prova dal limite dell’area, ma Migani fa buona guardia (46′). In pieno recupero (48′) Pappadia, su punizione dai 16 metri, infila la rete della speranza.
La ripresa vede i ragazzi di Contaldo alla ricerca del pari che arriva al 16′ grazie ad un tocco sotto misura del solito Pappadia, ma dopo 4 minuti di sbandamento i biancorossi danno segnali di ripresa con il diagonale di Sari che finisce a lato (20′). La veloce mezz’ala riminese al 26′ riprende una corta respinta della difesa e scarica un bolide imprendibile sotto la traversa. La formazione campana è in tilt ed al 35′ Pieri scatta in contropiede e mette in fondo al sacco. Passano appena due minuti e lo scatenato Pieri parte in contropiede, dal fondo serve Magaddino che di piatto mette la parola fine all’incontro. Al 39′ Liberatore viene espulso per fallo su Sari mentre al 44′ Luca Citro colpisce di testa la traversa ed al 47′ Migani neutralizza l’incursione di Marco Citro. Il triplice fischio dell’ottimo signor Ceccarelli di Terni fa esplodere la gioia dei 1000 spettatori presenti sugli spalti: la Berretti del Rimini approda alla fase finale di Novara del 14 e 16 maggio dove si sfideranno le migliori 4 formazioni del campionato.
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