In ben otto precedenti in casa della Ternana la Cavese non è mai riuscita a cogliere l’intera posta in palio, cedendo, al di là di qualche pareggio, quasi sempre il passo ai rossoverdi locali.
Gli aquilotti giocarono per la prima volta in quel di Terni il 9 marzo del 1941 per il campionato di Serie C, allora Girone G. I biancoblù, allenati da Virgilio Levratto, riuscirono ad impattare per 2-2 grazie ad una doppietta di Volpe. Per la Ternana segnarono il leggendario Ostromann e Maran. Si trattava di un risultato di assoluto prestigio per i metelliani, in quanto la Ternana lottava per i quartieri alti del torneo. Anche se sfortunatamente l’allenatore delle fere umbre Guido Gianfardoni morì pochi mesi prima della conclusione del torneo. Un anno più tardi, invece, per il campionato sempre di Serie C del 1942/43 la Cavese fu superata per 2-1 senza troppi appelli, con i rossoverdi ancora una volta protagonisti della stagione, sebbene poi gli umbri avessero chiuso il torneo al terzo posto nella graduatoria finale. Negli Anni Quaranta le sfide in casa della Ternana si disputavano ancora nel vecchio impianto di Viale Brin.
La Cavese giocò, invece, per la prima volta al Libero Liberati, inaugurato nel 1969 nella sua originale struttura su tre piani, nel campionato di Serie C1-girone B del 1980/81, raccogliendo un prezioso pareggio per 1-1 in una fase decisiva del girone di andata. Nel 1984/85, alla terza di campionato, sempre in Serie C1-girone B, gli aquilotti furono superati per 2-0 grazia ad un rigore di Donatelli e ad un gol di Paolucci, registratisi entrambi nella prima frazione di gioco. Nell’occasione la Cavese di Romeo Benetti si schierò con: Oddi, Bobbiesi, Carnevale, Andreoli, Gregori, Malisan, Mari, Gaeta, Urban, Pavone e Fratena. Con Luciano Malaman che al 77’ avrebbe rilevato Gaeta. Gli umbri di Gaetano Salvemini, poi allenatore anche del Bari e dell’Empoli, risposero con: De Luca, Di Vincenzo, Rizzo, Filippi, Ratti, Truddaiu, Bagnolo, Pocetta, Paolucci, Donatelli, Biagetti. Grilli all’85’ rilevò Pocetta, mentre Martini all’86’ Paolucci. La Cavese fu, ad ogni modo, condannata dall’espulsione di Fratena avvenuta al 28’ del primo tempo che avrebbe facilitato sensibilmente il compito della compagine locale. Infatti, nella prima mezz’ora di gioco la squadra di Benetti non aveva per nulla demeritato. Mentre nella stagione del 1985/86, con Franco Liguori in panchina un ternano d’adozione doc, la Cavese riuscì ad impattare per 0-0, tenendo fede alle buone prospettive dell’ottimo campionato da disputare.
Tuttavia, gli aquilotti, allenati nell’occasione da Campilongo, sarebbero ritornati in casa della Ternana soltanto nell’ottobre del 2006, pareggiando anche in questo caso a reti inviolate in una partita non troppo ricca di emozioni. Mentre nella stagione del 2007/2008 gli aquilotti furono nuovamente battuti al Libero Liberati da un gol di Romano Tozzi Borsoi, anche se la squadra di Papagni avrebbe recriminato per una segnatura annullata ingiustamente a Peppe Aquino per un fuorigioco inesistente. Nella passata stagione, invece, il confronto si chiuse sull’1-1, con i ternani in vantaggio nella prima frazione di gioco con Perna e pareggio degli aquilotti nel secondo tempo con un calcio di rigore di Favasuli.
Una sfida, dunque, quella che andrà in scena al Liberati ricca di storia e che ha registrato soprattutto numerosi ex su entrambi, a cominciare da Rino Santin e Corrado Viciani, e per continuare con Franco Liguori, Sorbi, Biliardi, Biagini e tanti altri. Una sfida, comunque, da cui la Cavese vorrebbe nell’occasione raccogliere anche qualche soddisfazione in più.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
Truddaiu un altro ex
si hai proprio ragione cavaiuolo, anche truddaiu era un altro ex, ma ne ho dimenticato qualche altro come i fratelli aldo e massimo spinelli, nelle cavese del 1989-90, ed anche massimo perna, ora all’aversa normanna.
in effetti gli ex sui due fronti sono stati tanti
c’è tutto a una prima volta…