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La Domenica Delle Altre 25esima

pubblicato da Marcello Bisogno il martedì, 2nd marzo 2010 La Domenica Delle Altre 25esima thumbnail

L’Andria blocca il Verona, colpo grosso del Portogruaro a Pescara, i veneti balzano al secondo posto. Reggiana e Ravenna si dividono la posta, il Cosenza sbanca lo Zaccheria, La Ternana crolla contro il Pescina Vdg. Il Taranto non va oltre il pari a Giulianova, pareggio fra Rimini e Spal, Il Potenza cede in casa al Lanciano e ritorna ultimo in solitudine.

Andria – Hellas Verona  0 – 0

Continua l’imbattibilità esterna della capolista Verona che prosegue anche nell’incredibile impresa di non subire reti lontano dallo stadio amico. Al triplice fischio il pareggio lascia un po’ con l’amaro in bocca i gialloblù, ma dando uno sguardo ai risultati di giornata e rileggendo la classifica, il punto conquistato in puglia, su di un campo assolutamente ostico per tutti, può ritenersi più che positivo sul cammino verso la vittoria del torneo. Soddisfazione in casa andriese per la buona prestazione ed il punto conquistato contro la capolista, punto che permette alla truppa di Papagni di continuare ad avere due lunghezze di margine sulla zona playout e soprattutto consente di mettere alle spalle la brutta prestazione offerta sette giorni prima a Ferrara.

Pescara – Portogruaro  0 – 1

31’st  Marchi

Il Pescara cede in casa al Portogruaro, perde il secondo posto, dice addio ai sogni di primo posto e viene contestato duramente dai propri tifosi. L’espulsione di Bonanni alla mezz’ora di gioco, per una testata ad un avversario a gioco fermo, condiziona non poco la gara degli abruzzesi, i quali già di norma soffrono parecchio nel costruire palle gol. Al 31’ della ripresa il Portogruaro capitalizza la superiorità numerica con la rete di Marchi da poco entrato in campo e amministra il vantaggio senza patemi sino al triplice fischio. La curva pescarese abbondana in anticipo la curva in segno di protesta, contestazione che prosegue duramente anche all’esterno dello stadio. Soddisfazione in casa veneta per questa bella vittoria esterna che proietta gli uomini di mr. Calori al secondo posto solitario.

Reggiana – Ravenna  2 – 2

L'ala del Ravenna Toledo

4’pt Alessi (Re), 30’pt Felci (Ra), 46’pt Rossi (Re), 35’st Toledo (Ra)

Il primo tempo della partita si è concluso sul 2 – 1 per la Reggiana, punteggio che premiava la buona prima frazione dei ragazzi di Dominissini. Nella ripresa l’episodio chiave della match, il direttore di gara assegna un penalty al Ravenna per fallo di mano di Alessi, tocco di mano che però il centrocampista granata non ha commesso, visto che il tocco era stato di petto, Alessi viene anche espulso e il compagno di squadra Anderson lo segue nello spogliatoio per aver applaudito ironicamente l’arbitro. Il ravennate Scappini si fa però ipnotizzare da Tomasig e il punteggio rimane sul 2 -1 per la Reggiana, la doppia inferiorità numerica si fa però sentire e Toledo riesce a pareggiare all’80’. Il risultato finale di 2 – 2 scontenta entrambe le compagini, La Reggiana si sente scippata della vittoria dalle decisioni arbitrali, mentre il Ravenna si rammarica di non aver approfittato della doppia superiorità numerica.

Foggia – Cosenza  1 – 3

44’pt. Desideri(F), 9st’ e 48’st Danti(C), 20’st Biancolino(C)

Nel primo tempo Il Foggia interpreta sicuramente meglio la gara e il vantaggio giunto grazie a Desideri nel finale di frazione è meritato. La ripresa però nasconde brutte sorprese per i ragazzi di Ugolotti, le indecisioni del portire Bindi, non nuovo ad errori grossolani, ed alcune evidenti disattenzioni difensive permettono al Cosenza di ribaltare il punteggio e di sigillarlo sul 1 – 3 negli ultimi secondi di gioco, approfittando con danti della porta sguarnita dal portiere foggiano che si era portato in area di rigore avversario nel disperato tentativo di agganciare il pareggio su azione da corner. Quarta sconfitta interna consecutiva per i rossoneri, record negativo che complica maledettamente la situazione di classifica, i pugliesi sono penultimi e ora evitare i playout sembra davvero un’ impresa.

Pescina VdG – Ternana  3 – 0

17’pt Bettini, 34’st Capparella, 38’st Negro

La Valle del Giovenco torna alla vittoria grazie ad una prestazione superlativa che ridà fiducia e speranza all’ambiente abruzzese dopo un periodo davvero buio. Prova ordinata e convincente in tutti i reparti  e tre punti d’oro per una classifica che rimane comunque difficile. La Ternana è stata surclassata e raramente ha impensierito il portiere avversario Bifulco, gli umbri non abbandonano la consuetudine di offrire prestazioni e risultati assolutamente altalenanti che però con questo torneo assai equilibrato e dal livello non eccelso permettono di rimanere nel gruppone in lotta per i playoff, domenica prossima al Liberati match complicato per i ragazzi di Domenicali che attendono la Cavese, assolutamente una delle formazioni più in forma del campionato.

Presidente del Taranto Enzo D'Addario

Il Presidente del Taranto Enzo D'Addario

Giulianova – Taranto  0 – 0

Doveva essere la partita della svolta, dell’accelaerazione per il campionato del Taranto, per confermare le sue ambizioni di playoff, ma ai punti questo match l’avrebbe vinto nettamente il Giulianova, come ha candidamente ammesso il tecnico pugliese Delli Santi e tutto l’entourage jonico nel dopo partita, in primis il patron D’Addario assolutamente deluso dalla prestazione dei propri calciatori. La grinta e la dinamicità del Giulianova ha messo ripetutamente in difficoltà gli avversari, è mancato quindi solo la segnatura vincente per portare a casa i tre punti che avrebbero permesso ai giuliesi di agganciare l’Andria  in classifica, che rimane quindi a due lunghezze. Due lunghezze dista anche la zona playoff dal Taranto, obiettivo minimo prefissato e da non mancare visti gli enormi investimenti compiuti dalla società sul mercato sia estivo che di riparazione.

Rimini – Spal  1 – 1

31’pt Nolè (R), 22’st Cabeccia (S)

La partita si è conclusa sull’ 1- 1, punteggio di parità che accontenta di più gli ospiti, bravi e fortunati a rimontare l’iniziale svantaggio. Si può dire per questa gara il classico “un tempo per ciascuno”, la prima frazione ad appannaggio del Rimini e la ripresa per la Spal. Un po’ di delusione per i romagnoli, i quali vedono sprecata un’occasione per riavvicinarsi alla zona playoff, non c’è un bel clima a Rimini dove i tifosi mugugnano e i giocatori in campo ne risentono. Un punto importante per la Spal che allunga la striscia positiva e che tiene la zona playout a distanza di sicurezza, discorso inverso rispetto a quello riminese per l’ambiente spallino, dove i tifosi dopo un inizio scoraggiante sono tornati ad essere vicini alla squadra dopo la grande rinascita dei ragazzi di mr. Notaristefano.

Potenza – V. Lanciano 0 – 2

42’st Amenta, 46’st Masini

Dopo aver sfiorato l’impresa a Verona, il Potenza, dopo oltre quattro mesi, cade in casa al cospetto di un Lanciano sicuramente ordinato e quadrato, ma che ha saputo sfruttare appieno la superiorità numerica creatasi a 15 minuti dalla fine della gara per il doppio giallo inflitto dal direttore di gara al centrocampista lucano Berardi. Continua così l’imbattibilità esterna del Lanciano che con questa vittoria esterna ritorna a coltivare ambizioni di playoff. Brutto stop interno per il Potenza che adesso è staccato di due punti dal Foggia penultimo e tre da Marcianise e Pescina.

Marcello Bisogno, La Cavese.it

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