CAVESE: Russo; D’Orsi, Cipriani, Rapino; Bacchiocchi (60’ Santarelli), Scartozzi (60’ Spinelli), Favsuli, Radi; Insigne (73’ Maiorano), Turienzo, Schetter. All. Stringara
MARCIANISE: Fumagalli; Piscitelli, Murolo, Porpora (57’ Ciano), Tomi; Manco, Alfano, D’Ambrosio, Di Napoli (22’ Galizia); Tedesco, Poziello (75’ Romano). All. Boccalini
ARBITRO: D’Alesio di Forlì
RETE: 1’ Cipriani
AMMONITI: Di Napoli, Manco, Rapino, Favasuli, Poziello
Battendo di misura nello scontro diretto l’ostico Marcianise di Boccolini la Cavese si allontana ulteriormente dalla zona dei play-out, confermando di essere sotto il punto di vista del rendimento la miglior squadra del girone di ritorno. Con questa vittoria infatti salgono a 17 i punti raccolti dalla formazione di Stringara, addirittura con una lunghezza di vantaggio sulla capolista Verona.
Ad ogni modo, pur sbloccando il punteggio dopo appena 48” di gioco, non è stato facile per la Cavese addomesticare le velleità della formazione casertana, anche perché gli aquilotti hanno avuto l’unica pecca di esser stati incapaci in più occasioni di chiudere la gara. Stringara ha preferito nuovamente Bacchiocchi in luogo di Santarelli, mentre ha riconsegnato i galloni di titolare a Scartozzi al posto di Spinelli, mentre in difesa Rapino è stato investito del compito di rilevare lo squalificato Nocerino. In attacco, invece, accanto al punto di riferimento Turienzo ha giostrato con classe e velocità Schetter e soprattutto il talentino Insegne, applauditissimo e promosso a pieni voti.
Neanche un giro completo di lancette e su calcio piazzato di Radi, Cipriani ha ribadito di testa in rete da distanza ravvicinata, probabilmente anche con la complicità di Porpora. Il vantaggio ha galvanizzato gli aquilotti, vicini al gol al 10’ con Turienzo. Tuttavia, l’occasione più ghiotta la registra al 14’ Schetter. Insigne inventa un lancio dalla trequarti, Schetter aggira con un pallonetto in uscita Fumagalli, poi di testa non inquadra clamorosamente lo specchio della porta. Al 22’ ci prova invece dalal distanza Radi, ma la sua conclusione di sinistro è alzata in corner da Fumagalli. La Cavese allenta la propria pressione offensiva, anche se il Marcianise ugualmente non incide.
In apertura di ripresa Insigne in solitudine fallisce il gol proprio davanti a Fumagalli, calciando fuori. Al 48’ per la prima volta nel corso della partita si rivela pericoloso il Marcianise. Tomi su calcio piazzato chiama ad una difficoltosa parata Russo, che intuisce la traiettoria all’ultimo momento. La Cavese continua nella sua supremazia territoriale, ma non incide in zona-gol.
Al 72’ ci vuole ancora un miracolo di Russo sotto misura su Tedesco per tenere inviolata la propria porta.
Tuttavia, nel finale di gara le occasioni migliori sono tutte per la Cavese che però non riesce a chiudere il conto del risultato finale. Sbagliano in maniera alquanto clamorosa a turno Turienzo, Maiorano ed infine Spinelli. La Cavese porta a casa però tre punti preziosi, nonostante l’arbitraggio insufficiente di D’Alesio di Forlì e l’emozione di un grande ex di turno come Gerardo Alfano.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
Tags: cronaca, marcianise
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grande coreografia ma gli ultras devono essere uniti!!!
kmq grande vittoria!