Il Punto sulla 24esima giornata della prima divisione Girone B
Al Bentegodi il Verona capolista rischia di perdere con il Potenza ultimo in classifica, la Ternana batte il Pescara e lo aggancia al secondo posto, pari fra Cosenza e Reggiana, vittorie casalinghe per Portogruaro, Taranto, Lanciano e Spal. Marcianise e Foggia si dividono la posta
Hellas Verona-Potenza 2-2
21’st Rantier (V),27’st Catania, 31’st Murati (P), 50’st Ciotola (V)
A Verona era di scena un testa-coda dal pronostico scontato ma il Potenza si è difeso ad oltranza e con ordine, per 70 minuti si è giocato praticamente ad una sola metà campo anche se il livello di gioco dei veronesi è stato al di sotto della sufficienza sino alla rete gialloblù di Rantier, segnatura che sembrava aver abbattuto definitivamente il fortino lucano. I ragazzi di Capuano però in pochi minuti ribaltano incredibilmente il punteggio, quando ormai l’impronosticabile colpo gobbo a casa della capolista dell’ultima in classifica era quasi realtà, arriva il pareggio di Ciotola a tempo quasi scaduto che fissa il punteggio finale sul 2 a 2.
Il Verona, dopo questo mezzo passo falso, può consolarsi guardando il vantaggio in classifica sulle seconde aumentare da 6 a 7 punti, mentre il Potenza ha sentito il profumo dell’impresa ed ha dimostrato se ce ne fosse stato ancora bisogno che in questo campionato nulla è scritto prima del novantesimo, anzi del novantacinquesimo.
Ternana-Pescara 2-0
40’pt Concas,, 45’st Tozzi Borsoi
Grande delusione in casa pescarese per la prima sconfitta dell’era Di Francesco contro una Ternana non proprio trascendentale, match condizionato per gli abruzzesi da due espulsioni(Ganci e Vitale) subite nella ripresa e dalla sterilità offensiva dimostrata nonostante il tecnico biacoazzurro abbia schierato il tridente pesante composto da Sansovini, Ganci e Zizzari. Come detto, la Ternana non ha offerto una prova di alto livello ma ha sfruttato una disattenzione della difesa avversaria nel primo tempo segnando con Concas e nella ripresa con due uomini in più ha fatto il minimo indispensabile per portare a casa i tre punti chiudendo il match solo al novantesimo con Tozzi Borsoi. Gli umbri agganciano proprio il Pescara al secondo posto, le due squadre guidano il folto gruppone in lotta per i playoff, visto che per il primo posto, il Verona, salvo crolli inattesi sarà difficilmente raggiungibile.
Cosenza-Reggiana 1-1
12’pt Biancolino (C), 27’pt Stefani (R)
Ai punti, la Reggiana meritava sicuramente la vittoria al cospetto di un Cosenza abulico e irriconoscibile, sopratutto nella ripresa. Su di un campo reso pesante dalla pioggia e in svantaggio quasi subito, gli uomini di Dominissini hanno sfoderato una prova di buon livello e di grande grinta, ottenuto il pareggio alla mezz’ora del primo tempo, gli emiliani hanno avuto molte occasioni per andare in vantaggio non sfruttate. Il Cosenza, privo di idee e con le fonti di gioco inaridite, si è affidato a lanci lunghi che, ovviamente, non lo hanno portato molto lontano. Il pareggio finale va quindi stretto agli emiliani che sono adesso a meno uno dalle seconde, il Cosenza, nonostante sia ancora in piena lotta per i playoff, esce leggermente ridimensionato da questa gara, il lupi silani dovranno fare molto di più se vorranno arrivare in serie cadetta.
Portogruaro-Rimini 2-1
26’pt rig. Cunico (P), 45’pt Altinier (P), 43‘st Tulli (R)
il rigore per il Portogruaro e l’espulsione del riminese Lebran decretati dal signor Avellano di Busto Arsizio al 27’, sembrate decisioni prese per un abbaglio del direttore di gara, hanno condizionato la gara di un buon Rimini che era arrivato in terra veneta deciso a migliorare il pessimo ruolino esterno di questo campionato ma nonostante il grande impegno degli uomini di Melotti è arrivata la decima sconfitta esterna stagionale, record negativo del girone, inoltre i romagnoli vedono la zona playoff allontanarsi a quattro punti. Posizione playoff che occupa invece proprio il Portogruaro di Mr. Calori e del capocannoniere Altinier, continuando a disputare un torneo al di sopra di ogni più rosea aspettativa.
Taranto-Pescina VdG 2-0
28’pt Prosperi, 38’st Corona
Il Pescina VdG del rientrante tecnico Cappellacci, il quale ha ripreso il suo posto in panchina a discapito di Dario Bonetti, è sceso in riva allo Jonio per limitare i danni, chiudono tutti gli spazi ai ragazzi di Dellisanti. La rete del difensore rossoblù Prosperi ha però sconvolto I piani dei marsicani, nella ripresa arriva il raddoppio di Giorgio Corona che mette al sicuro I tre punti per il Taranto, il quale continua la rincorsa ai playoff, distanti adesso 2 punti. Il Pescina sprofonda all’ultimo posto in compagnia del Potenza e ormai la salvezza diretta sembra quasi una chimera per gli abruzzesi.
Spal-Andria 2-0
8’pt Cabeccia, 26’pt Smit
É andato di scena al “Mazza” di Ferrara un importante scontro diretto per evitare I playout, I padroni di casa fanno propria l’intera posta in palio con un classico risultato all’inglese, che poteva essere anche più netto visto la grande prova e le tante occasioni create dalla Spal. La cura Notaristefano ha portato 12 punti in 6 gare, portando I ferraresi in una posizione di classifica molto più tranquilla rispetto a qualche mesetto fa. Per l’Andria BAT una brutta sconfitta, che la vede scavalcata in classifica proprio da Spal e dalla Cavese, I ragazzi di Papagni dopo un periodo di splendida forma che ha permesso di risalire dalle secche della classifica, sembrano accusare un leggerissimo calo, ma già da domenica i pugliesi, impegnati fra le mure amiche con la capolista Verona, hanno il compito dimostrare ai propri tifosi che a Ferrara è stato solo un incidente di percorso.
V. Lanciano-Giulianova 2-0
30’st Colussi, 33’st Sansone
Nel derby con Giulianova la Virtus torna a festeggiare i 3 punti al “Biondi”, la vittoria casalinga mancava da più di 2 mesi. Protagonista assoluto l’attaccante Colussi, il quale subentrato dopo un’ora di gioca prima sblocca il punteggio e poi si procura il penalty che chiude I conti. il Giulianova non ha mai impensierito l’estremo difensore frentano e il buon numero di tifosi giuliesi giunti a Lanciano per il derby, hanno dovuto assistere ad una prestazione incolore e deludente. La vittoria permette al Lanciano di migliorare una classifica che era diventata leggermente pericolosa, riposizionandosi a metà distanza dalle zone spareggi, a 6 punti da quella playoff, e a 5 da quella playout, posizione occupata proprio dai cugini giuliesi.
R. Marcianise-Foggia 0-0
A fine gara il pareggio sta probabilmente stretto al Foggia che ha colpito due legni ed ha spaventato più volte il Marcianise. I gialloverdi, in questo scontro diretto, avrebbero dovuto sfoderare una delle migliori prestazioni stagionali e invece hanno steccato complice un campo pesantissimo e un avversario ben messo in campo e che si è dimostrato migliore della classifica occupata. Domenica prossima il Foggia attende il Cosenza fra le mure amiche sperando di poter ottenere il primo successo della gestione Ugolotti, Il Marcianise si recherà al Simonetta Lamberti di Cava de’ Tirreni dove l’aspetta una Cavese in splendida forma, decisa a non dare scampo ai casertani.
Marcello Bisogno, LaCavese.it