IL PUNTO SULLA 23ESIMA GIORNATA DELLA Prima divisione Gir. B
Il Verona ha un altro passo e continua la sua marcia, +6 sul Pescara che pareggia ad Andria; risultato ad occhiali fra Reggiana e Taranto; il Cosenza sbanca il “Biondi” di Lanciano grazie a Biancolino; un buon Foggia cade in casa con la Ternana; vittoria sofferta ed importante per il Giulianova sul Portogruaro; pari ricco di reti fra Pescina Vdg e Real Marcianise; Il Potenza non riesce a superare la Spal e resta ultimo.
Hellas Verona-Ravenna 2-1
70’ Di Gennaro (V), 71’ Felci (R), 80’ Cangi (V)
L’Hellas Verona ottiene la terza vittoria consecutiva superando il Ravenna, successo che arriva al termine di una partita giocata con grande carattere dagli scaligeri. I giallorossi di mister Esposito sono staccati ora di 12 punti (ma devono recuperare una gara). Per il Verona I punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, il Pescara, sono saliti a sei, ma al di là del distacco dalle altre, la truppa guidata da Remondina ha dimostrato di aver capito con quale grinta va affrontata una categoria complessa come la prima divisione e con l’acquisizione di Di Gennaro (ancora in rete) sembra aver trovato quel bomber che sembrava l’unica pecca di una rosa di alto livello. Il Ravenna con questa sconfitta deve abbandonare I sogni di promozione diretta ed è attesa dal recupero di sabato col Foggia che potrebbe riportarlo almeno in zona playoff.
Andria-Pescara 1-1
30’ Sy (A), 74’ Tognozzi (P)
Un’Andria, apparsa leggermente affaticata e stanca dopo quattro risultati utili, aggiunge al suo cammino un sofferto pareggio con un ottimo Pescara, ben disposto in campo e dalle indubbie qualità tecniche. I pugliesi partono comunque bene e ottengono il vantaggio alla mezz’ora con Sy, che concretizza una bella azione nata sull’asse Chiaretti Doumbia. Nella ripresa Il Pescara è arrembante, deciso a non perdere la partita e riesce così con Tognozzi su azione d’angolo a ottenere il pareggio, risultato finale sostanzialmente giusto. Il Pescara è adesso a -6 dalla capolista Verona, gli abruzzesi sono in serie positiva dall’avvento del neo tecnico Di Francesco, ma per tenere il passo degli scaligeri ci vuole una decisa accelerazione altrimenti l’agognata promozione dovrà arrivare attraverso la pericolosa lotteria dei playoff.
Reggiana-Taranto 0-0
Grande voglia di riscatto in casa Reggiana dopo le due ultime sconfitte consecutive che hanno bruscamente stoppato la lunga serie positiva dei granata, I ragazzi di Dominissini hanno dovuto però, fare i conti con un Taranto, giunto in Emilia per giocarsi al meglio la gara e provare ad ottenere l’intera posta in palio. Entrambe le squadre hanno cercato di vincere, ma non ci sono riuscite, è mancato l’episodio decisivo, nel dopo gara entrambi I tecnici recriminavano per qualche occasione non sfruttata ma erano concordi che il pareggio fosse il risultato più giusto. Nel secondo tempo esordio nel Taranto per l’ex attaccante della salernitana Emanuele Ferraro, fiore all’occhiello del mercato pugliese, il quale sfiora la rete decisiva.
V. Lanciano-Cosenza 0-1
45’pt Biancolino
Il Cosenza arrivava da un solo un punto in tre gare, il Lanciano invece voleva la vittoria fra le mure amiche, gioia che quest’anno ha ottenuto solo 2 volte. Decide una rete del pitone Biancolino che sfrutta una pesante leggerezza della difesa abruzzese, poi ci pensa Petrocco a sigillare la vittoria, il portiere ex Cavese è autore di almeno un paio d’interventi miracolosi. Il Lanciano partito per un campionato di vertice viene agguantato in classifica da Andria e Cavese e adesso è a soli 2 punti dal pericolo playout. Il Cosenza riesce a non subire reti, cosa che non accadeva da ben tre mesi e con questo successo torna quinto in classifica.
Foggia-Ternana 1-2
34’ Concas (T), 45’Ferrari (T), 59’ Visone (F)
I satanelli perdono un’altra gara in casa ma escono a testa alta dal campo. Nella prima frazione di gioco, la Ternana va due volte in rete grazie a errori marchiani del portiere foggiano Bindi che sono capitalizzati al massimo dai rossoverdi. Nella ripresa si vede un buon Foggia, sceso in campo con ben sette nuovi elementi giunti nel mercato di riparazione, ma l’eurogol di Visone non basta per raddrizzare la partita, lasciando la classifica rossonera alquanto preoccupante a -5 dalla zona salvezza ma con la partita da recuperare sabato a Ravenna. La Ternana col minimo sforzo raccoglie i tre punti e torna quarta in classifica.
Giulianova-Portogruaro 2-1
18’ Campagnacci (G), 58’ Cunico (P), 82’ Carbonaro (G)
Il Giulianova doveva vincere e sfatare il tabù Fadini e così è stato regalando bel gioco, numerose palle gol ma soffrendo maledettamente sino al triplice fischio per il ritorno del Portogruaro, la vittoria è arrivata nelle battute finali grazie alla rete del subentrato Carbonaro. Il Portogruaro, forte di ben 5 vittorie in trasferta, voleva portare a casa un risultato utile ma ha dovuto arrendersi alla voglia matta di successo dei giovani giuliesi I quali, non vincevano in casa da troppo tempo. Il Portogruaro rimane comunque nel gruppone che lotta per l’ingresso nei playoff, mentre il Giulianova guadagna importanti punti sulle dirette concorrenti e si tira un pò su dalle secche dei bassifondi della graduatoria.
Potenza-Spal 2-2
54’ Berardi (P), 71’ Cipriani (S), 80’ Magliocco (P), 88’ Smit (S)
Gioca una delle migliori partite stagionali, il Potenza di Capuano trasformato dal mercato di gennaio aggiunge però alla precaria classifica un solo punto. I lucani hanno giocato un’ottima gara riuscendo ad avere un maggior predominio territoriale sulla Spal, così il 2 a 1 del nuovo entrato Magliocco all’80’, sembrava poter regalare una meritata vittoria, ma a due minuti dalla fine un gran tiro mancino a volo di Smit regala il pari ai ferraresi, che erano rimasti in 10 per l’espulsione di Bazzani. La Spal mantiene un punto di vantaggio sulla zona playout, resta ultimo il Potenza che vincendo avrebbe potuto lasciare questa scomoda posizione.
Pescina VdG-R. Marcianise 3-3
15’ Dall’Acqua (P), 33’ rig. e 44’ Tedesco (M), 58’ rig. e 67’ Capparella (P), 64’ D’Ambrosio (M)
Scontro salvezza dal risultato finale scoppiettante fra Pescina e Marcianise, gli abruzzesi hanno schierato come titolari I nuovi acquisti Capparella e dall’Acqua provenienti dalla Juve Stabia, entrambi in rete all’esordio con la maglia biancoverde. Discreta gara per il Marcianise che conquista un punto importante in trasferta che permette di nutrire ancora speranze di salvezza diretta. Nel dopo partita in casa Pescina, riunione in società per decidere il futuro dei fratelli Bonetti, Dario allenatore e Ivano Direttore sportivo, sono sulla graticola e rischiano il licenziamento.
Marcello Bisogno, LaCavese.it