IL PUNTO DELLA 16ESIMA GIORNATA DELLA Prima divisione Gir. B
Classifica sempre più corta al vertice, si affolla la zona playoff, in coda sette squadre in 3 punti. Sconfitta casalinga per la capolista Verona ad opera del Rimini, la Ternana rosicchia un punticino, Il Pescara delude ancora ma è a soli 3 punti, vittorie importanti per Cosenza e Reggiana. Nelle zone basse della graduatoria, 3 punti di platino per Andria e Marcianise, Pescina sempre più giù.
Hellas Verona-Rimini 0-1
8’st Tulli
La capolista Verona subisce la prima sconfitta della stagione. Nonostante si possa dire che abbiano dominato per l’intera partita, gli scaligeri devono cedere l’intera posta in palio ad un Rimini che torna a fare punti in trasferta dopo mesi di sconfitte esterne e che ottiene la prima vittoria della propria storia al Bentegodi. I veneti meritavano sicuramente di più la sconfitta a Taranto sette giorni prima che questa domenica, fatto stà che la rete di Tulli ad inizio ripresa e qualche imprecisione di troppo sotto porta avversaria sono stati fatali. Il Verona è ancora prima, la Ternana è ad un solo punto e la distanza dalle altre non è più rassicurante, la lotta per il primo posto sembra aperta dopo questa domenica a molte squadre.
Giulianova-Ternana 1-1
12’pt Noviello (T), 30’st Vinetot (G)
Dopo 9 vittorie e 6 sconfitte sulla ruota di terni esce per la prima volta stagionale il segno x, i rossoverdi hanno però assaporato il sorpasso al Verona e il conseguente il primo posto in classifica sino alla rete di Vinetot che ha regalato il pareggio al Giulianova ad un querto d’ora dal termine. Buona prestazione nel primo tempo degli uomini di Baldassarri ma nella ripresa gli abruzzesi meritano ampiamente il pareggio e sfiorano addirittura la vittoria con un gran occasione non sfruttata al meglio da Carbonaro. Pareggio giusto e che soddisfa entrambe le compagini, la Ternana doveva reagire dopo il pesante ko interno col Marcianise, Il Giulianova continua a dimostrare che nonostante la bassa età media della rosa riesce a tenere testa anche agli avversari sulla carta più temibili.
Cosenza-Portogruaro 3-2
6’pt Maggiolini (C), 11’pt Biancolino (C), 28’pt Scozzarella (P),
35’st Danti (C), 37′st Altinier (P)
Il Cosenza al San Vito sbaglia davvero pochi colpi, dopo aver battuto fra le mura amiche avversarie di alto livello come Ternana e Pescara, i lupi silani fanno fuori anche il Portogruaro, autore comunque di una buona prestazione in terra calabra. Le due formazioni offrono un ottimo spettacolo e 5 reti, alcune di pregevole fattura. Il Cosenza riagguanta al quinto posto il Ravenna che lo strapazzò una settimana fa e considerando che davanti il passo è lento, i ragazzi di Mr. Toscano distano adesso soli 5 punti dalla vetta. Il Portogruaro ha dimostrato nonostante la sconfitta di essere una squadra ben organizzata, sbarazzina e a differenza delle altre calde piazze presenti nei quartieri nobili della classifica non subisce pressioni esagerate dal proprio ambiente, fattore che i veneti potrebbero sfruttare positivamente per rimanere in zona play off.
Potenza-Pescara 0-0
Nonostante le note vicissitudini legate al nuovo filone del calcio scommesse, i calciatori del Potenza continuano ad allenarsi e a giocare, con estrema serenità e questa domenica impattano a reti bianche contro il più quotato Pescara, anzi i ragazzi di Capuano ai punti avrebbero meritato qualcosa in più. Nonostante la lunga lista di assenze dal Pescara ci si aspettava qualcosa in più ma il momento di appannamento della compagine abruzzese è oramai una certezza, per loro fortuna le altre squadre di vertice hanno rallentato la corsa ma sicuramente ci vuole un cambio di marcia.
Punto che fa morale per il Potenza e che muove la classifica.
V. Lanciano-Ravenna 1-0
32’st Masini
Dopo quasi due mesi la Virtus Lanciano torna ad ottenere l’intera posta in palio tra le mure amiche e allunga a quattro la striscia di risultati positivi, si fermano invece a due le vittorie consecutive del Ravenna che si presenta in Abruzzo con un atteggiamento guardingo ed attendista che però alla mezz’ora della ripresa non serve ad evitare il gol partita di Masini. La sconfitta non fa malissimo al Ravenna visto che in nelle parti alte della classifica non si corre ma sicuramente in trasferta c’è da migliorare soprattutto come atteggiamento mentale. Il Lanciano è ora atteso dalla trasferta di Cava de’ Tirreni dove si spera con leggero campanilismo che perda finalmente l’imbattibilità esterna.
Reggiana-Pescina 2-0
12’pt Nardini 31’pt rig. Stefani
Si è giocato praticamente solo un tempo a Reggio Emilia, è bastato infatti solo una frazione di gioco alla Reggiana per ipotecare i tre punti. Il siluro di Nardini dalla distanza e il rigore trasformato da Stefani al settimo sigillo stagionale nonostante il ruolo di difensore sono bastati per mandare in archivio la partita dopo 45 minuti, il Pescina è stato incapace di fornire una reazione degna di nota anche se ci ha provato ma adesso gli abruzzesi sono sempre più nei bassifondi della classifica e sembrano davvero in crisi. La Reggiana continua il suo campionato a ridosso della zona play off e con una classifica corta come questa del girone B di prima divisione sognare è lecito.
Andria-Taranto 2-1
23’pt Sibilano (A), 12’st Sy (A), 20’st Quadri (T)
Nel derby pugliese per più di un’ora di gioco un aggressiva e ben oraganizzata Andria impartisce una lezione di gioco al Taranto concretizzatasi nelle rete di Sibilano nel primo tempo e di Sy ad inizio ripresa. La reazione del Taranto produce la rete di Quadri ma non evita una sconfitta bruciante e meritata che pone gli jonici a soli 3 punti dalla zona play out.
In discussione ora nell’ambiente rossoblù la posizione di Brucato che ha goduto più volte della fiducia del presidente D’Addario ma l’ombra di un ritorno di Braglia diventa d’improvviso qualcosa in più di una congettura.
L’Andria con questa vittoria lascia l’ultimo posto alla Cavese.
R. Marcianise-Spal 1-0
21’pt Romano
Il Marcianise batte la Spal di misura grazie alla rete di Romano e inanella la seconda vittoria consecutiva che lo porta ad occupare una posizione in classifica meno preoccupante.
Il cambio di allenatore di qualche settimana fa (Notaristefano per Dolcetti), non sembra aver portato l’atteso cambio di passo in casa spallina anzi la squadra con questa sconfitta sembra aver perso quella solidità in trasferta che aveva caratterizato la prima parte di stagione. Per i ferraresi urge un esame di coscienza perché il cammino che porta alla salvezza è tutto in salita.
Marcello “Coach” Bisogno, laCavese.it
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