ARCHIVIO
laCavese.it - UnOfficial Blog sulla SS Cavese 1919 (o quel che resta) v.3.0 logo
la Cavese
l'albero

La Domenica delle altre

pubblicato da il martedì, 1st dicembre 2009 La Domenica delle altre thumbnail

IL PUNTO DELLA 15ESIMA GIORNATA DELLA Prima divisione Gir. B – Il Verona si salva a Taranto e resta primo, inaspettato ko casalingo della Ternana, il Pescara non vince più, Il Portogruaro si rilancia ed è terzo, Il  Ravenna è in gran forma e  vince lo scontro diretto per la zona playoff con il Cosenza. In coda è sempre più bagarre, ultime sette in soli 3 punti, colpaccio del Marcianise, pareggio fra Pescina ed Andria.

Taranto-Hellas Verona  0-0
I ragazzi di Mr. Brucato  ai punti avrebbero meritato di vincere, hanno saputo imporre il proprio gioco al Verona capolista che conferma comunque di essere una squadra solida e che subisce raramente gol. Si deve dire però che i pugliesi in realtà erano riusciti a gonfiare la rete della porta veneta, più precisamente nel finale di gara con Scarpa ma il guardalinee alza la bandiera per segnalare un fuorigioco del fantasista apparso inesistente. Nei minuti di recupero ancora Scarpa sfiora la rete colpendo una clamorosa traversa da breve distanza. Punto positivo quindi per Il Verona che mantiene la vetta solitaria sfruttando lo scivolone casalingo della Ternana. Il Taranto sembra in crescita ma stenta ancora parecchio ad andare in rete nonostante l’enorme potenziale offensivo a disposizione.

Ternana-R. Marcianise  0-3
12’st Poziello, 28’st Tedesco, 47’st Manco
Inpronosticabile alla vigilia il colpaccio esterno del Marcianise al liberati di Terni. I casertani però con una gran prova a centrocampo ed un attenta fase difensiva portano a casa tre punti di platino utili per l’intensa e complicata corsa salvezza. I ragazzi di Boccolini dopo aver controllato senza grandi patemi le offensive umbre nel primo tempo, nella seconda parte di gara vanno a rete per ben tre volte grazie ad un ispirato Poziello e a ficcanti ripartenze. La Ternana subisce un passivo pesante e forse non completamente meritato, ora però i rossoverdi dovranno dimostare prima di tutto a loro stessi che questo tonfo casalingo è stato solo un incidente di percorso e non un preoccupante campanello d’allarme.

Portogruaro-Potenza  1-0
45’st Scozzarella
Il Potenza non è sembrato risentire delle vicende giudiziare che hanno fatto clamore in questi giorni. I Lucani infatti, grazie ad una prova ordinata e gagliarda ha imbrigliato bene per tutta la partita il Portogruaro che raramente  si è reso pericoloso. Nell’ultimissimo minuto di recupero con un uomo in meno per l’espulsione di Polani pochi attimi prima, i rossoblu devono arrendersi alla bella rete di Scozzarella che consente al Portogruaro di ottenere una ormai insperata vittoria che rilancia i veneti al terzo posto scavalcando in classifica il Pescara.

Pescara-Foggia  0-0
Tre punti in quattro gare ed un gioco espresso insoddisfacente per una squadra costata ben dieci milioni di euro e partita con l’obbligo di stare in vetta, oseremo dire che non è proprio il massimo. Sembrano quindi quantomeno giustificati i fischi e la contestazione al tecnico e giocatori del pubblico del Pescara a fine partita. Cuccureddu è passato dal 4 4 2 al 4 3 1 2, con il baby Verratti dietro le due punte Ganci e Sansovini, inventando inoltre Gessa terzino destro ma il gioco del Pescara latita e non basta come giustificazione l’esser rimasti in dieci per l’espulsione nel primo tempo proprio di uno spaesato Gessa. La panchina dell’ex terzino della Juventus è pericolosamente in bilico. Il Foggia poteva fare il colpaccio ma è mancata la freddezza sotto porta avversaria oltre che un po’ di convinzione, i satanelli ottengono comunque un punto positivo su un campo difficile.

Ravenna-Cosenza  3-1
21’pt e 34‘pt Piovaccari (R), 29’pt Gerbino Polo (R), 5’st Biancolino (C)
Appaiate prima della gara al quinto posto in classifica, ultimo utile per i playoff, era un cosidetto scontro diretto fra Ravenna e Cosenza. Vittoria senza discussioni per il Ravenna che ha chiuso la pratica già nella prima frazione di gioco, i ragazzi di mr. Esposito sembrano assolutamente in queta fase la squadra più in forma di questo girone che pronosticato come una sorta di B2 sta leggermente deludendo le aspettative. Al Cosenza solo il contentino della rete di Biancolino nella ripresa che salva almeno l’onore, i calabresi sono ancora troppo altalenanti in prestazioni e risultati per poter pensare di stazionare definitivamente nelle parti alte della graduatoria.

Rimini-V. Lanciano 0-0
Una Virtus Lanciano ancora imbattuta in trasferta conferma il trend positivo esterno anche sul campo del Rimini. Gara dura ma dal buon ritmo; dai romagnoli nell’ultima mezz’ora in superiorità numerica ci si aspettava qualcosa in più ma il Lanciano si difende bene e porta a casa un meritato punto. Serpeggia delusione in casa Rimini, la zona play off si allontana e visto che in trasferta i punti racimolati in quest’ inizio di stagione dgli uomini di Melotti sono solo 3 in 7 gare se si inizia a non vincere più neanche fra le mure amiche i sogni di playoff potrebbero rimanere tali.

Spal-Reggiana  1-1
19’pt Viapiana (R), 19’st Cipriani (S)
Finisce in parità il derby emiliano fra Spal e Reggiana, gara brutta che regala un pareggio tutto sommato giusto. Un tempo per parte, decisivo l’ingresso nella ripresa del bomber ex Bologna Cipriani che regala il pari agli uomini del neo tecnico Notaristefano, il quale dovrà lavorare tanto su di una squadra atleticamente appesantita che pecca tanto in fase di costruzione e soffre tanto sulle fasce e che in casa non riesce proprio a vincere (1 vinta su 8). La Reggiana continua a mantenersi a vista playoff in attesa di un salto di qualità definitivo che tarda ad arrivare.

Pescina VdG-Andria  1-1
37’pt Choutos (P), 19’st Doumbia (A)
L’Andria con una squadra dimezzata dagli infortuni e senza nessuna prima punta di ruolo a disposizione impatta in terra abruzzese contro il Pescina VdG. Potevano vincere gli uomini di Mr. Papagni con un uomo in più per più di un’ora, ma nella ripresa, dopo il pari di Doumbia, non riescono ad arrivare al colpo da tre punti sfiorandolo però in più di un occasione. Il Pescina continua a deludere, nonostante i cambi di tecnico e gli uomini di valore in rosa  questa squadra non riesce proprio ad ingranare la marcia giusta.

Marcello “Coach” Bisogno, laCavese.it

Tags: , , , ,

COMMENTI

laCavese.it declina ogni responsabilità per il contenuto dei commenti. Potrebbe capitare che i commenti non siano immediatamente pubblicati, ti preghiamo di pazientare, saranno online non appena possibile.




ATTENZIONE: abbiamo attivato la moderazione a tutti i commenti. Non è necessario postare più volte lo stesso commento. Ciò che hai scritto dovrà sempre e comunque essere autorizzato da un componente de laRedazione. Grazie per la collaborazione e buona lettura.

ULTIME NOTIZIE

A. Cavese 5 – Tempalta 1 thumbnail

A. Cavese 5 – Tempalta 1

Domenica di festa a Pregiato. I tifosi salutano la squadra e Mister De Leo che inizia l'avventura in Serbia.
Montecorvino 2 – Città de la Cava 3 thumbnail

Montecorvino 2 – Città de la Cava 3

Con una prestazione eroica ed in una partita ricchissima di emozioni il Città de la Cava espugna lo Stadio Dony Rocco e vince la finale dei play-off regionali al cospetto di un avversario scorbutico e che ha venduto cara la pelle.
Il Città de la Cava in Finale! thumbnail

Il Città de la Cava in Finale!

Al termine di un combattutissimo match contro la coriacea Palmese, il Città de la Cava raggiunge la finale regionale per l'accesso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
Galaxy Gromola 1 – A. Cavese 10 thumbnail

Galaxy Gromola 1 – A. Cavese 10

Arriva la vittoria matematica.
Albo Striscioni autorizzati. Via libera dell’Osservatorio. thumbnail

Albo Striscioni autorizzati. Via libera dell’Osservatorio.

Nasce l' 'Albo nazionale degli striscioni autorizzati' ad entrare negli stadi italiani.
CON LA SCHIETTEZZA CHE CI CONTRADDISTINGUE… thumbnail

CON LA SCHIETTEZZA CHE CI CONTRADDISTINGUE…

Da oggi si cambia registro. Dedicheremo lo spazio che compete, normalmente, alle compagini cittadine ma non permetteremo più questo scambio di offese gratuite contro l’una o l’altra sponda.

meteo a cava

Commenti Recenti

© 2008_2012 - Testata giornalistica Aut.Trib.SA n.15 del 24/09/2008 - Iscrizione R.O.C. n.20234 del 25/10/2010 - Direttore Resp.: Vincenzo Paliotto - Editore: l'Albero s.a.s. - Web Agency: lenus.it