A seguito di una segnalazione di un nostro lettore, abbiamo contattato stamane l’addetto stampa dell’Associazione Difesa Consumatori Sportivi Luca Montebelli dal quale abbiamo appreso dell’incontro tra il Presidente dell’Associazione Antonella Bellucci ed alcune personalità del Ministero degli Interni come il Dott. Ieva ed il Dott. Masucci per chiarire ed ottenere il prima possibile un “ammorbidimento delle modalità attuative inerenti le coreografie da stadio, ma soprattutto, l’applicazione dell’impianto normativo”. Stando a quando ci ha detto Montebelli, non si parla assolutamente di un ritorno immediato di tamburi o coreografie allo stadio, ma piuttosto di un primo passo in tal senso. Lo stesso ci ha anche informati che, a seguito del comunicato che abbiamo riportato intregralmente sotto, il Ministero avrebbe fatto marcia indietro prendendo il dovuto tempo per agire nei modi migliori possibili. La stessa Associazione si sta impegnando anche per stimolare le Istituzioni a prendere una posizione costituzionalmente condivisibile rispetto all’Articolo 9 della Legge 31/2007.
Di seguito il comunicato dell’ A.D.C.S. [www.adcsport.it]
A seguito di una specifica richiesta avanzata dall’ Associazione Difesa Consumatori Sportivi, nella giornata di ieri (qualche giorno prima del 14 Novembre, ndr) presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma si è svolto un incontro con il Dott. Ieva – Presidente dell’Osservatorio della Sicurezza Avvenimenti Sportivi del Ministero degli Interni – ed il Dott. Masucci Responsabile CNIMS dove si è discusso dell’applicazione della Legge n. 31 del 2007 meglio conosciuta come Legge della Tessera del Tifoso. L’incontro è stato considerato da tutte le parti estremamente positivo per la disponibilità al confronto tra le diverse realtà – sia associative che istituzionali – rimarcando il ruolo strategico che può rivestire la stessa Associazione nel raccogliere le istanze del mondo sportivo.
Inoltre da parte delle Istituzioni presenti al confronto è stato evidenziato in prospettiva un’ eventuale “ammorbidimento” delle modalità attuative inerenti le coreografie da stadio, ma soprattutto, l’applicazione dell’impianto normativo.
A questo proposito il Presidente dell’ADCS Antonella Bellucci ha dichiarato: “L’incontro è servito per ribadire quanto sia importante il ruolo di mediazione nell’ambito dei rapporti tra tifoseria, società sportive e istituzioni.
L’Associazione ha dimostrato in questo frangente la capacità di rivestire tale ruolo, anche nell’ottica di un maggiore coinvolgimento da parte del sistema politico. A conferma di questo ricordiamo che il Senatore Benedetti Valentini, Vice Presidente Commissione Affari Costituzionali del Senato, ha presentato un disegno di legge di modifica dell’articolo 9 della Legge 31/2007 facendo proprie le nostre osservazioni”.
Seguiremo senza dubbio gli sviluppi di tale importante situazione.
Giuseppe Baldi, laCavese.it
ottimo inizio
brava redazione
quindi paliotto domenika niente tamburi e bandiere? forza cavese
no alla tessera del tifoso
ragazzi sapete dirmi che modulo ha adottato il mister nella amichevole di oggi?
Un ‘articolo su un quotidiano milanese: LEGGO, un tipico giornale come la: CITTA’, riportava che domenica vi si poteva accedere allo stadio con i vecchi strumenti del tifo, striscioni, tambur , bandiere……
Una baggianata cari amici.
Ho letto anch’io sul sito dell’adcs, l’articolo riportato sopra e chissà che i grandi papponi del calcio o meglio i legislatori del vivere di cuoi abbiano pensato di ammorbidire la legge sulla tessera del tifoso…..bah staremo a vedere.
ma allo stadio ci venite? Gli acid nei distinti li vedete? li sentite o no?
ultras unitiiiiiiiiiiiiiii