Cavese-Cosenza è sfida in programma nel calendario nel Girone B della I Divisione dal sapore antico, anche se le due squadre non incrociano le proprie ambizioni oramai da molte stagioni. Le vicende societarie di entrambi i club hanno portato quasi sempre le squadre su rotte e su campionati diversi.
Tuttavia, la prima sfida tra aquilotti e lupi della Sila risale alla stagione di IV Divisione del 1952/53, con la Cavese vittoriosa sul terreno amico per 2-1, grazie ad i gol di Zattoni e Santoni. Ad ogni modo, il Cosenza tornò a Cava de’ Tirreni due stagioni più tardi, nel 1954/55, con intenzioni ben più bellicose ed imponendosi infatti con un largo 5-1, approfittando di una squadra metelliana ormai alla deriva, che sarebbe retrocessa al termine della stagione.
Un nuovo precedente si registrò, comunque, dopo molti anni e con precisione il 7 giugno del 1981, non allo Stadio Comunale di Cava, ma bensì al Matusa di Frosinone. Si era nell’ultimo turno della Serie C1 e la Cavese chiedeva ospitalità alla città frusinate per la squalifica del proprio terreno di gioco, dopo gli incidenti verificatisi a Campobasso. La gara risultò decisiva per entrambe le squadre purtroppo con interessi diametralmente opposti. La Cavese, infatti, prevalse per 3-1 ed approdò in Serie B, mentre con la sconfitta i rossoblu calabresi precipitarono in Serie C2. Nella bolgia di Frosinone realizzò una doppietta Claudio De Tommasi ed uno splendido gol su punizione l’immenso Alessandro Turini.
Cavese-Cosenza si giocò nuovamente nel campionato di Serie C1 del 1984/85 e questa volta la gara terminò in pareggio. I cosentini passarono per primi in vantaggio per essere poi raggiunti dagli undici metri dal tiro di Francesco La Rosa, in una delle sue rare prodezze in maglia biancoblù. Il penalty fu procurato da una delle tante serpentine di Alberto Urban. Sulla panchina del Cosenza sedeva Vincenzo Montefusco e la bocca di fuoco dei rossoblu era Gigi Ma rulla, che sopperì all’abulicità di Costante Tivelli, autore in quel campionato di un solo gol.
Un anno più tardi, per la precisione il 5 gennaio del 1986, la Cavese di Franco Liguori invece riuscì a superare il Cosenza, ancora con un tiro dal dischetto questa volta calciato da Urban, che trafisse l’esperto Delli Pizzi. Dopo il declassamento per illecito sportivo da parte della Cavese il furetto Urban passò proprio nelle file del Cosenza, che poi fu promosso in Serie B.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
Sono un ultras del Cosenza,originario di Cava,città di mio padre,che io adoro.Ricordo benissimo un episodio successo molti anni fa,che mi lasciò sbigottito e contento nello stesso tempo…Stavamo tornando da Pescara dove avevamo vinto lo spareggio per restare in serie B contro la Salernitana,e passando da Cava per i consueti saluti agli zii,notammo che su tutti i muri della città c’era scritto Grazie Cosenza–Salernitana Merda–Grazie Marulla.Noi ovviamente super contenti visto l’odio che proviamo verso i “PISCIAIUOLI”.Domani sarò a Cava,e per la prima voltà vedrò Cavese e Cosenza di fronte…non vedo l’ora di passare a prendere un pò di “Muss i Napoli” e a mangiare la “Pariata” e soprattutto di gridare a squarciagola SALERNO MERDA!!!
Un saluto a tutti e speriamo di vedere un grande spettacolo sia in campo che fuori!!!!!
Ultra’ Cosenza on the road again!!!!!
bello…il calcio spesso affratella!!!!!!!!!!
speriamo in una bella giornata di sport
FORZA CAVESE
ULTRAS NOCERA
va t corc sceeeeèm…..
semp forza CAVESE semp