Molte volte il suo nome è stato inutilmente accostato a quello della Cavese, tuttavia Raffaele Biancolino, napoletano e goleador di professione, al Simonetta Lamberti ci è venuto solamente con le maglie delle squadre avversarie con cui ha militato. Il centravanti di origini partenopee accende in qualche modo il big-match di domenica nella valle metelliana al cospetto del Cosenza. Del resto i metelliani non affrontano i lupi silani tra le mura amiche nientemeno che dalla stagione del 1985/86, anche allora si era in Serie C1 e risolse l’incontro il piccolo Alberto Urban, che poi passò proprio nelle file dei cosentini. Nell’estate scorsa, esaurita in anticipo l’esperienza poco felice con la casacca della Juve Stabia, Biancolino era sembrato vicinissimo prima alla Cavese e quindi all’Avellino, quasi convinto da Nicola Dionisio a sposare la causa biancoverde in Serie D. Poi il Pitone, questo il suo nome d’arte da cannoniere, si è accasato all’ambizioso Cosenza, che, tornato in I Divisione, dopo anni di purgatorio non ha badato a spese, accollandosi anche l’ingaggio dell’ex-laziale ed azzurro Stefano Fiore.
Ad ogni modo, per Biancolino la sfida del Lamberti non sarà facile in quanto andrà ad incrociare gomiti ed ambizioni con Farina, Cipriani, Nocerino, difensori contro di cui ha sempre giocato sfide di notevole livello. Non si può non ricordare in proposito il doppio confronto del 2006/2007 tra Cavese ed Avellino in Serie C1, con gli irpini vittoriosi con un roboante 4-0 al Partenio e gli aquilotti trionfanti con un netto 3-1 nel retour-match. Il Pitone realizzò in entrambe le circostanze. Quindi, il doppio confronto della passata stagione tra la Cavese e le vespe stabiesi. I metelliani prevalgono per 3-1 al Lamberti e di misura al Menti, con gollonzo di Ciccio Favasuli. A Biancolino fu messa la museruola sia dai difensori metelliani che da uno strepitoso Marruocco.
Tuttavia, la Cavese attende la sfida contro i silani con trepidazione. In serie positiva da quattro turni la squadra di Maurizi cerca anche di divertire i propri tifosi nei confronti di una squadra blasonata, tra le più brillanti delle ultime stagioni. Il tecnico romano ha dato un ottimo assemblaggio alla sua squadra, adesso gli occorre di rifinire la fase offensiva. Troppi pochi i gol segnati dalla Cavese, anche se in molti si augurano del completo recupero di Vittorio Bernardo, ma anche di poter arruolare nuovamente i vari Schetter e Turienzo. Anche se la soluzione migliore sarebbe di investire qualcosa nel mercato di gennaio, considerato anche l’infortunio patito da Tonino Sorrentino.
La partita contro il Cosenza potrebbe anche essere l’occasione propizia per riconquistare il pubblico delle grandi occasioni. La Cavese c’è, i tifosi ci possono credere.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
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vorrei la vittoria a tutti i costi domenica x prendere in giro un po i miei colleghi cosentini ha ha ha…a parte gli scherzi dobbiamo vincere x portare in alto il nome della nostra citta’.forza cavese sempre!!!!!
pochi goal? e ci credo cn attaccanti di serie D ( sn stato generoso…) ke ci aspettavamo? cmq va bene così l’importante è la maglietta sudata e la salvezza.. Varriale vedi ke nn sei a Scafati… riga dritto!!!
Gli incompetenti pensano che basta un’attaccante per risolvere i problemi d’attacco. Purtroppo quelli che guardano calcio sono tanti quelli che ci capiscono qualcosa sono pochissimi. La Cavese ha uno dei migliori attacchi del campionato. Soprattutto quest’anno con un Tarantino mai visto, Schetter tornato ad ottimi livelli e Bernardo in grossa crescita.
Il problema è invece nel fatto che i terzini non spingono, i centrali di centrocampo non si inseriscono e non si sfruttano gli spazi in fase di transizione.
sono d’accordo con nico non e’ un problema di uomini,bensi’ di movimento senza palla,di mancanza di inserimento dei centrocampisti,di mancanza di tagli e verticalizzazioni da parte degli esterni e degli attaccanti.la coppia turienzo-sorrentino e’ una discreta coppia per la c1.cmq diamo tempo a maurizi di crescere insieme a questi baldi giovanotti
amalgama, è quello che manca alla cavese.
la si guadagna col tempo e piano piano i risultati stanno dando i frutti sperati.
basta solo non abbassare la guardia, restare sempre umili, avendo in mente come obiettivo la salvezza.
28/10/2009
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Cava de’ Tirreni. Assolti per non aver commesso il fatto. Questa la sentenza del giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Verona che ha deciso per l’assoluzione completa degli otto ultras della Cavese, arrestati e poi rimessi in libertà per gli scontri scoppiati nel febbraio del 2008 prima della gara giocata al Bentegodi tra Verona e Cavese. Ieri mattina a Verona si è concluso così il rito abbreviato condizionato all’acquisizione di prove (ovvero sentenza emessa sulla sola visione degli atti che porta ad un sconto di un terzo della pena per gli imputati) che vedeva alla sbarra, con l’accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Andrea Alfieri 22 anni, Errico Coppola 20 anni, Antonio Ferrara 27 anni, Giovanni Ragosta 28 anni, Angelo Salsano 33 anni, Umberto Sorrentino 30 anni, Claudio Vernacchio 22 anni e Luigi Vitale 36 anni. Il gup (giudice per l’udienza preliminare) ha accolto le richieste dei difensori (l’avvocato cavese Mario Secondino, i legali Adami e Tremolini rispettivamente del foro di Udine e Verona) decidendo per l’assoluzione e rigettando la formulazione della pena avanzata nella precedente udienza dal pm che aveva chiesto dieci mesi di reclusione. Ieri in aula, come stabilito dall’ordinanza del giudice emessa a conclusione della precedente udienza, è stato visionato un dvd depositato dagli avvocati difensori per provare le presunte lesioni subite dai giovani ultras, malmenati con manganelli dagli agenti impiegati per il servizio d’ordine. E non solo. I difensori hanno anche presentato come prove i biglietti nominativi ed i tabulati telefonici che dimostrano come alcuni dei ragazzi erano al telefono al momento degli scontri. Al termine della seduta il giudice ha emesso la sentenza: assoluzione per non aver commesso il fatto. «Siamo molto soddisfatti di questa decisione del giudice», ha commentato l’avvocato Mario Secondino. Fino dalle prime ore dopo gli arresti il legale cavese aveva ribadito che, a differenza di come riportato, nessuno degli otto arrestati era privo di carta d’identità o di regolare biglietto per il settore ospiti. «Grazie alle immagini registrate dai tifosi presenti quel giorno a Verona – precisa l’avvocato Secondino – ai biglietti di ingresso allo stadio che sono stati prodotti, alla perizia del nostro consulente che ha dimostrato come i filmati delle forze dell’ordine di Verona fossero non sequenziali ed ai tabulati telefonici dei cellulari dei nostri clienti che abbiamo fatto acquisire, siamo riusciti a dimostrare l’assoluta estraneità ai fatti degli imputati. In ogni caso la sentenza di Verona dimostra l’assurdità della normativa che ha introdotto la carta del tifoso: infatti, in base all’articolo 9 della legge 41/07, i miei assistiti, tutti colpiti da diffida, non avrebbero potuto ottenere la stessa e, pertanto, sarebbe stato loro impedito l’accesso agli stadi per fatti che, evidenzio, non hanno commesso. In ogni caso rimane l’enorme ingiustizia che hanno subito questi tifosi in quanto tutti hanno, senza motivo, scontato una diffida di un anno dagli stadi che si è aggiunta all’arresto di 2 giorni. Ora non ci fermeremo il prossimo obiettivo sarà quello di chiedere un risarcimento danni per l’arresto e la diffida ingiustamente applicate».
SONO VERAMENTE CONTENTO E DOMENICA TUTTI ALLO STADIO PER URLARE PER LA CAVESE
ragazzi volevo sapere se i tifosi della curva hano fatto pace…….in quanto ho saputo ke mercoledi c’è stata una riunione x parlare tra loro cm è andata????? me lo sapete dire?? lo kiedo perkè mi sn scocciato di andare tutte le domeniche in curva e vedere quella curva cosi vuota e desolata e poi andare a casa e vede su you tube la vekkia e gloriosa curva catello mari eè una vergogna vedere un tifo cosi opaco a cava…..ke peccato perdere il tifo piu stimato al mondo in un bikkier d’acqua SOLO E SEMPRE FORZA CAVESE CURVA SUD RITORNIAMO COME PRIMA ANZI PIU COMPATTI
Finalmente fatta giustizia!!
NICO SECONDO ME STA MBRIAC O COME MINIMO TIEN 100°GRADI AGLI OCCHI ( IN PRATICA CECATO ), NE NICO’ MA ADDO’ U VIR STU GRAND ATTACCANT. TARANTINO IL MIGLIORE NEL TRIDENTE D’ATTACCO, MA SCHETTER ZERO. COMUNQUE BASTA CU STI CRITICHE E DIAMO FIDUCIA A STI RAGAZZI. BASTA CREDERCI, ESEMPIO IL NAPOLI CONTRO IL MILAN SOTTO DI 2 GOL AL 90° CI HANNO CREDUTO PAREGGIANDO LA PARTITA IN 1 MINUTO. ACCUSSI’ VULIMM A CAVESE.
siiiiiiiiiiiiiiii ma allo stadio nessuno lo dimostra ………….. si mettono vergogna di urlare per la cavese oppure di dire qualche parolaccia
wagliù chist’ann è nat’ann i transizion approfittiamone per ricompattarci
e per ritornare allo stadio.. a proposito: uè sinnac quann’è che s mett
man allabbasc???
Vogliamo fare il 2° anello, almeno per la CURVA SUD CATELLO MARI???
e coprirla con tecniche all’avanguardia per evitare broncopolmoniti a ogni
‘vernat cavajola?? forse aspettan che a Caves va in serie A…………
semp forza CAVESE semp….
OSVALDO’ S’ASPETTN CA IAMM E SERIE A …E LAVOR NE FANN MAI CHILLI SCIEM….