CAVESE: Russo; Farina, Cipriani, Nocerino; Lagnena, Maiorano, Bacchiocchi, Favasuli; Bernardo (58’ Tarantino), Turienzo (65’ Sorrentino), Schetter (71’ Varriale). All. Maurizi
SPAL: Capecchi; Ghetti, Zamboni, Lorenzi, Cabeccia; Bedin, Schiavon; Quintavalla (58’ Meloni), Migliorini, Bracaletti (80’ Valtulina); Bazzani (71’ Cazzamalli). All. Dolcetti
ARBITRO: Coccia di San Benedetto del Tronto
RETI: 3’ Schiavon, 40’ Bacchiocchi, 49’ Favasuli, 54’ Migliorini
AMMONITI: Lorenzi (s) e Tarantino (c)
ESPULSO: Dolcetti (s)
SPETTATORI: 4000 circa, trasferta vietata ai tifosi della Spal
La Cavese non riesce a vincere ed ottiene il quarto pareggio consecutivo nel corso di questo campionato, facendosi imbrigliare tra le mura amiche dalla Spal di Dolcetti. Eppure gli aquilotti erano riusciti a ribaltare il punteggio dopo esser passati svantaggio dopo pochissimi minuti di gioco. Infatti, al 3’ Schiavon dalla distanza ha pescato dal cilindro una conclusione vincente, che si è spenta alle spalle dell’incolpevole Russo alla destra alta del portiere metelliano. La Cavese ha provato con insistenza a sovvertire lo svantaggio, pur dovendo affrontare una compagine quella di Dolcetti caparbia e manovriera dall trequarti insù. Al 6’ Turienzo si è liberato di Lorenzi ed ha concluso con il sinistro, ma Capecchi non ha registrato eccessivi affanni. Quindi, lo stesso Turienzo, particolarmente ispirato, ha concluso a rete su imbeccate dal versante sinistro da parte di Favasuli al 17’, al 26’ e al 32’, senza però riuscire a centrare il bersaglio grosso. Al 39’, quindi, ci ha provato Lagnena dalla destra in area di rigore, ma il suo tiro è stato neutralizza dall’ex-portiere del Ravenna. Al 40’, quindi, il pareggio meritato della Cavese, scaturito da un break a centrocampo di Bacchiocchi. L’ex-calciatore del Melfi ha rubato palla al tentennante Migliorini ed ha puntato l’area di rigore degli spallini. Il tiro di destro ha beffato in questa circostanza l’incerto capecchi. Sulle ali dell’entusiasmo la Cavese si è resa ancora pericolosa al 42’ con un tiro di Lagnena e quindi nelle fasi di recupero. Su assist di Maiorano Bernardo si è fatto trovare solo in area di rigore, ma ha perso clamorosamente l’attimo propizio per bucare la porta degli estensi.
Nella ripresa le squadre attraversano una breve fase di studio e al 49’ gli aquilotti si portano nuovamente in gol. Favasuli opera un tiro-cross dalla sinistra che inganna Capecchi. Il portiere sul primo palo rinvia il pallone alla disperata, ma l’assistente di linea Bisceglia di Crotone segnala all’arbitro Coccia, che il pallone ha varcato interamente la linea di porta. I calciatori della Spal protestano vivacemente e la Cavese non è capace di chiudere la partita. Anzi la Spal pareggia quasi subito al 54’ con Migliorini. Il centrocampista beffa Russo su calcio piazzato. Nessuno spizzica la palla in area di rigore e la sfera si accomoda lentamente in rete tra l’incredulità generale. Maurizi rimprovera giustamente i suoi, la Cavese in vantaggio non riesce a gestire il risultato. Oltretutto Coccia di San Bendetto del Tronto si rivela poco lucido e con poco polso, evitando a Quintavalla incredibilmente per quattro volte il cartellino giallo. Maurizi prova a mescolare le carte, inserendo una linea d’attacco nuova con Tarantino, Sorrentino e Varriale, ma nessuno dei tre appare particolarmente ispirato. Anche perché la Cavese ha speso molto e manca di lucidità in fase di appoggio. Tantomeno la Spal rinuncia ad approfittarne, guadagnato un pareggio che all’espulso per proteste Dolcetti stata anche bene.
Dunque, la Cavese non riesce a vincere, pur giocando a tratti anche bene e creando molto. Ma in fase di finalizzazione la squadra ha rivelato limiti probabilmente già noti. Sui quattro gol fino ad ora realizzati soltanto quello di Variale realizzato a Verona è stato siglato da un attaccante. C’è il tempo per migliorare, ma con due trasferte consecutive alle porte gli attaccanti metelliani sono chiamati ad aggiustare in maniera consistente il tiro.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
Ditemi perché Maurizi cambia formazione ogni domenica? Si dobbiamo avere pazienza, ma la PUNTA che non ce, il Portiere ci si mette anche lui che si fa Cari dirigenti? Abbiamo da pensare che comprerete uno che faccia gool e fate tornare Marruocco.
c manca a cazzimma
datemi una spiegazione perchè si continua a fare giocare un portiere
che da tempo mette in evidenza i propi limiti e non si lancia il nuovo
portiere del catania visto che dicono che una garde promessa del calcio
italiano e non lo dico io ma lo diceva il gioranalista come paulo Cannaò
e un conoscitore di calcio come Luciano Moggi che questo ragazzo lo conoscono molto bene.
credo si giusto dare una possibilita a questo ragazzo Ioime Raffaele visto che e stato comprato in estremisi pansado a limiti del portiere attuale visto i limiti evidenti visto nelle tre partite.
Quindi rompete questo clane dei vecchi senatori e diamo fiducia a queste nuove promesse del calicio.
forza Spal rimetiamoci a peensare in garnde