Finalmente ci siamo. Fra poco più di un’ora alle 20.45 allo stadio ‘Olimpico di Roma assisteremo alla finale di Champions League fra Barcellona e Manchester Utd arbitrata dallo svizzero Massimo Busacca.
Allo Stadio Olimpico sarà di scena una sfida che vedrà fronteggiarsi i campioni d’Inghilterra e quelli di Spagna, con lo United intenzionato a diventare la prima squadra nei 19 anni di storia della UEFA Champions League a conquistare il trofeo per due stagioni consecutive. Il Barcellona, da parte sua, ha già vinto la Liga e la Copa del Rey e punterà a centrare una tripletta che in passato non è mai riuscita ad alcuna formazione iberica. Ci sono insomma tutti gli ingredienti per dare vita a una finale indimenticabile per dirla alla Sir Alex.
Una finale che statisticamente vedrebbe lo United favorito: i Red Devils infatti non hanno mai perso una finale di Coppa dei Campioni e in due delle tre occasioni in cui Roma ha ospitato l’evento in passato, è stata una squadra inglese a trionfare. Proprio per questo, Sir Alex è convinto che sarà fondamentale centrare un altro successo, in modo da entrare per sempre nella storia del calcio. “Per noi si tratta di una grande opportunità – ha ribadito il tecnico scozzese – siamo una squadra giovane, ma allo stesso tempo esperta, e questo potrebbe essere il trampolino di lancio ideale per un grande ciclo di successi futuri”.
Se gli inglesi recupereranno capitan Rio Ferdinand, ristabilitosi dal problema al polpaccio che lo affliggeva, dovranno invece rinunciare allo squalificato Darren Fletcher nella sfida che li vedrà impegnati nel tentativo di emulare l’AC Milan, l’ultima squadra a conquistare per due anni consecutivi – 1989 e 1990 – la Coppa dei Campioni.
Se il tecnico dello UNITED vanta 35 anni di esperienza in panchina, Josep Guardiola è alla guida del Barcellona da una sola stagione, ma non per questo il 38enne catalano si ritiene sconfitto in partenza. “Siamo stati protagonisti di una stagione eccezionale, ma non abbiamo ancora raggiunto il traguardo più importante – ha spiegato Guardiola – nel calcio le cose cambiano rapidamente e io sono stato fortunato ad avere a disposizione un gruppo di giocatori eccezionali sotto il proflio tecnico-tattico. Vogliamo vincere questa partita per mostrare a tutti quanto valiamo e quanto abbiamo lavorato per arrivare fin qui”.
Per quanto ci riguarda l’appuntamento è alle 20:45 allo Stadio Olimpico che sarà una bolgia con più di 50’000 tifosi dell’una e dell’altra squadra giunti a Roma nella maggior parte già dalle prime ore di stamattina (basti pensare ai soli 150 voli charter giunti dalla Spagna).
Giuseppe Baldi, laCavese.it
Tags: barcellona, calcio, champions, finale, league, manchester
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cosa c’entra questo articolo sul blog del sito ufficiale della Cavese? ma parlateci piuttosto della trattativa tra Lombardi e Della Monica…
Complimenti anche per l’italiano!
Armando ha ragione!
Perchè non cercate di sapere quanti euri (compresi i centesimi)
si muoveranno tra LOMBARDI E DM?
Dite un po’ perchè continuate a tenerci allo scuro
di queste manovre nelle quali tutti noi abbiamo investito?
Cosa dice DM?
Cosa dice LOMBARDI?
E se nessunna delle parti in causa rilascia dichiarazioni,
perchè non vi inventate qualcosa Voi invece che continuare
a parlare di calcio?
Basta, siete dei cretini!