maggio 2009
Salvatore Sullo
Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere un ragazzo ed un calciatore con grande coraggio come Salvatore Sullo. L”ex-capitano del Messina mi ha concesso un ‘intervista pubblicata sul n. 20 di Napolissimo, settimanale sportivo della Campania.
di Vincenzo Paliotto
Trentotto anni, Salvatore Sullo. Eppure gliela leggi negli occhi la voglia di combattere. La sua storia non è la semplice vita di un ragazzo che corre e si sacrifica dietro una palla. E’ un’esperienza di vita che lo accomuna a quelle tante persone che si trovano a lottare contro malattie gravi. Nato a Napoli il 23 ottobre del 1971, ma da famiglia di origini irpine, il centrocampista dai polmoni e dai piedi buoni ha iniziato la propria carriera nell’Avellino, ma successivamente si è ritagliato spazi importanti in altre realtà campane come la Puteolana e la Turris, fin quando nel 1994 è diventato un calciatore affermato della serie cadetta: “Si in effetti approdai per la prima volta in una grande squadra che nell’occasione rispondeva al nome del Pescara. Una realtà ed una piazza importantissima. Da quella stagione mi sono affacciato nel grande calcio”.
Con gli adriatici Sullo disputa ben cinque stagioni, anzi quasi sei, quando nel gennaio del 2001 lo cerca e lo acquista il Messina dei Franza in Serie C1, che dopo anni di anonimato sta tornando a giocare campionati importanti e con notevoli ambizioni. Il centrocampista partenopeo contribuisce in maniera decisiva alla promozione in Serie B. Anzi si riscopre centrocampista con il vizio del gol e nel 2003/2004 guida i peloritani anche alla vittoria del torneo cadetto, con la massima divisone che sbarca sulla Stretto dopo tantissimi anni. “E’ stata indubbiamente un’emozione bellissima in una città come Messina che vive di calcio e figuriamoci salire in Serie A dopo tantissimi anni. Oltretutto mi sono sentito un vero capitano dei giallorossi”. Anche gli esordi in massima serie furono entusiasmanti: “Si, eravamo un bel gruppo che viaggiava molto sulle ali dell’entusiasmo. Oltretutto battemmo all’esordio al San Filippo la Roma per 4-3 (segnai anche io) e poi espugnammo anche San Siro, 2-1 sul Milan. Cose incredibili. Viaggiavamo in media zona-UEFA e con il 7° posto finale il sogno europeo svanì di un soffio. L’allenatore era Bortolo Mutti”. Poi sul più bello: “Infatti, mi trovavo nel momento migliore della mia carriera. Per la prima volta in Serie A e giocavo anche da titolare, come centrocampista segnavo anche molti gol, quando i medici
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Cari lettori, è giunto il momento di ammetterlo. La febbre del tifoso ha avuto il sopravvento. La malattia di cui tutti noi siamo affetti
Mario Macalli, Presidente Lega Pro
Qualche giorno fa si è riunito il direttivo della Lega Pro per esaminare vari argomenti, il primo ha riguardato le possibili date d’inizio della prossima stagione.
Per far terminare i campionati di prima e seconda divisione prima dei Mondiali 2010 ( che sono in programma dall’11 giugno all’11 luglio) le due competizioni potrebbero partire il 23 agosto e finire il 9 maggio, con play-off e play-out dal 23 maggio al 13 giugno. Le date della prima fase della Coppa Italia potrebbero essere quelle del 9, 12, 16, 19 e 26 agosto, ma la questione è subordinata all’eventuale partecipazione di squadre di Lega Pro alla Tim Cup della LNP. L’ufficialità si avrà nella prossima riunione del CD.
Il Direttivo ha anche discusso i particolari della “tessera del tifoso” la cui utilità in precedenza, nelle riunioni di Milano e Roma, era stata illustrata ai responsabili della sicurezza delle società dal vice-presidente Salvatore Lombardo che tiene i contatti con il Ministero dell’Interno. Tutti i biglietti, l’anno prossimo, dovranno essere nominativi in applicazione della determina assunta dal Viminale. Per chi sarà ritenuto “abile” ad essere titolare della tessera del tifoso, una volta acquistato il biglietto o l’abbonamento, non ci saranno mai partite con settori a porte chiuse, neanche in trasferta.
Grossa partecipazione di pubblico, autorità sportive e sportivi alla presentazione della II edizione del Torneo Giovanile dedicato alla memoria dell’indimenticato Catello Mari. L’evento svoltosi
La Cavese ha concluso le proprie fatiche stagionali in maniera anticipata, in quanto la partecipazione alla lotteria dei play-off sembrava cosa ormai fatta ed
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Arrivano Diana e Ciano. A Cava già si sogna col tridente Ciano - Turienzo - Schetter. Probabile debutto, Domenica contro il Cosenza. Diana invece, difensore ambidestro, era quello che mancava.
Si conclude proprio oggi il calciomercato con tante novità. Da ieri l'Avvocato Maglione è a Milano con il Presidente Spatola.