
Gigi "CIP"riani
La Cavese ritrova orgoglio e tenacia e costringe il Gallipoli alla resa sul terreno del Simonetta Lamberti. Mister Camplone, costretto a rinunciare a ben 6 titolari, deve ridisegnare la squadra e schiera Petrocco tra i pali con una linea dei difensori composta da destra verso sinistra con Pierotti, Ischia, Cipriani, che rientrava dopo ben 7 mesi, e Lacrimini. A centrocampo, invece, Anaclerio rientra in cabina di regia, supportato da Favasuli e Schetter, mentre spinge Frezza sulla linea degli attaccanti a sostegno di Bernardo e Tarantino. Dal canto suo, invece, Giannini può schierare la miglior squadra possibile con Di Gennaro e Ginestra in attacco e con il pericolo Mounard a suggerire.
Per forza di cose la Cavese è costretta ad attendere nella propria metà campo le iniziative di un Gallipoli, che gioca bene palla a terra, ma con pochi spunti offensivi. Russo e Ginestra ci provano dalla lunga distanza, ma le conclusioni terminano abbastanza larghe dai pali difesi da Petrocco. La Cavese prova ad offendere con incursioni improvvise dalla linea dei centrocampisti, ma in questo caso anche Generoso Rossi non è costretto agli straordinari.
Il Gallipoli corre il pericolo maggiore su un’incursione aerea di Cipriani servito su calcio piazzato da Anaclerio. La Cavese, comunque, spinta dal proprio pubblico, mette in apprensione la retroguardia dei salentini.
Nella seconda frazione di gioco il ritmo della gara si fa più intenso con numerosi scontri a centrocampo e con Favasuli e Schetter che si inseriscono spesso in maniera pericolosa. Il gol che decide la partita giunge al 60’, dopo una prolungata azione in attacco degli aquilotti. Favasuli dalla sinistra centra un ottimo pallone in area. Il pallone attraversa tutta l’area di rigore e sul secondo palo spunta in solitudine Gigi Cipriani, che con il destro al volo non lascia scampo a Generoso Rossi. Ginestra protesta platealmente nell’occasione verso la panchina dei metelliani nel tentativo di accendere gli animi. Questa volta però fortunatamente nessuno cade nella provocazione dell’attaccante pugliese.

Giuseppe Giannini
Giannini giustamente avverte che sta perdendo il controllo della gara e prova ad essere più minaccioso con gli innesti di Sansone, il gigante Marzeggia e Cimarelli. Tuttavia, Petrocco in una sola occasione è chiamato alla gran parata su conclusione dalla distanza di Vistola.
Al 75’, però, la Cavese potrebbe chiudere la partita. Schetetr serve in corridoio sulla sinistra Aquino, che si invola e serve un cross perfetto per la testa di Bernardo, che anticipa Generoso Rossi e ribadisce in gol. Il deludente Palazzino di Ciampino, invece, annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Qualche minuto più tardi un altro episodio porta alle lamentele dei biancoblù. Schetter in area di rigore è spinto di spalla da Molinari. Rigore decisamente non netto, ma l’arbitro trova il tempo di ammonire il calciatore aquilotto. Più tardi sarà ammonito anche Aquino, che scatta sulla linea dei difensori e conclude verso la porta degli ospiti. Palazzino lo ammonisce per perdita di tempo. Il Gallipoli si riversa in avanti, senza tuttavia minacciare concretamente la porta di Petrocco. Quindi, Palazzino decreta la fine dell’incontro, sancendo per la Cavese la vittoria del cuore e della grinta.
Decide il match Gigi Cipriani, una delle bandiere della squadra di Cava de’ Tirreni, che indossa la maglia numero 6, che da queste parti vuol dir tanto e forse anche di più.
Al termine della gara, al rientro negli spogliatoi, il Presidente dimissionario Antonio Fariello riceve l’applauso del suo pubblico ed anche questo è un segnale importantissimo. La Cavese ritrova fiducia e rimane saldamente nella zona dei play-off.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
Articolo impeccabile dell’amico Paliotto ( …. come sempre ) ma un riferimento agli ombrelli andava fatto …..
Amici, circa un mese fa facemmo un comunicato apposito sugli ombrelli o cmq sugli oggetti pericolosi in genere … mi dispiace che ci siano state incomprensioni.
Comunicato n.35/2009 del 11 Febbraio 2009
ecco il link http://www.lacavese.it/index.php?com=contents&option=index&id=1003
LEGGETI QUELLO CHE HO SCRITTO NELL’ULTIMO ARTICOLO. SONO UN GRANDE HO INDOVINATO CHE IL NOSTRO CIP CI REGALAVA LA VITTORIA COL GALLIPOLI. AVANTI COSI SQUADRA CHE VINCE NON SI TOCCA. SIETE D’ACCORDI? FORZA CAVESE I PLAY OFF CI APPARTENGONO.
grande cavese,grande sopratutto cipriani..
sono pazza di te,..
eccezionale
davvero magici
X Antonio Ioele:Penso, e dico penso (perche’ e’ una mia interpretazione del messaggio di acidsiempre),che non si riferisse al fatto di informare o non informare preliminarmente il pubblico cavese sul caso ma piuttosto , sottolineare ,il ridicolo che c’e’ in queste norme …..saluti a tutti
Grandissima Curva Sud Catello Mari!!!
Ieri abbiamo portato letteralmente i nostri alla vittoria!!!
Solo la Sud solo la Curva Sud…
GRANDISSIMA PRESTAZIONE NEL SECONDO TEMPO, GRANDISSIMA PRESTAZIONE DI CIPRIANI E FAVASULI, ONNIPRESENTI SU TUTTI I PALLONI, GRANDE DIMOSTRAZIONE DI GRUPPO E DETERMINAZIONI, GIOCANDO A CALCIO I RISULTATI ARRIVANO…FINALMENTE STA RITORNANDO ANCHE LA CURVA SUD, MANCA SOLO IL NUMERO, OTTIMO IL TAMBURINO, MANCAVA E LA DIFFERENZA SI E’ NOTATA SUBITO!!!
CHRISTIAN77
Guagliu’ ricompattate la curva che è copndizione necessaria per far ancora meglio.
P.S. Se non denunciate chi lancia i petardi ( o li menate a dovere ) la Società non potrà mai spendere soldi in piu’ per acquisti, mi sembra ovvio
Quello visto ieri b
se la polizia vieta…ci ank.azz.iamo, se è elastica e fa entrare solo quelli piccoli e senza punta sono ridicoli… chi a vò cott, chi a vo crur… accattatv o k-way!!!
raga io tifo cavese anzi sono pazzo per la cavese mi diti un sito per vedere o sentire le partite della cavese? grazie