marzo 2009
Cip batte a rete
Quasi sempre il calcio ti toglie e ti dà con la stessa misura. Messi da parte i rancori di una domenica folle e tutt’altro da ricordare, la Cavese ritrova l’antico ardore di squadra sanguigna, gladiatoria ed umile e piega il Gallipoli di uno spavaldo e silenzioso Giannini, ridando credito alla propria classifica, ma soprattutto alla propria immagine. Il successo ai danni dei quotati salentini giunge al culmine di una settimana dura e nervosa per la squadra di Cava de’ Tirreni, in cui tra dimissioni giuste o presunte tali, tra accuse gratuite e scene da Far West, la squadra metelliana ritrova il proprio spirito e la propria forza. Antonio Fariello, bistrattato da opinione pubblica e parte di ingrata tifoseria, al termine della gara viene anche applaudito e rincuorato dopo un momento a dir poco difficile.
Del resto la Cavese supera un momento di situazioni interne ed ambientali che poco le appartengono. Tra limiti organizzativi e di comunicazione giusti e deprecabili a torto o a ragione, la dirigenza metelliana ha comunque svolto nell’arco di 5 anni un lavoro encomiabile, condito da risultati importanti e soprattutto minato da grandi sacrifici economici e non solo.
Gli aquilotti volevano ritrovare la propria serenità e ci sono riusciti, rimboccandosi le maniche e correndo più forte e con più concentrazione del nemico. Poco o male perché Camplone, uno che ci tiene ai risultati ma anche allo spogliatoio aziendale e alla propria credibilità, questa volta legge bene la partita e dà una lezione a tutti, anche a quelli che domenica scorsa gli avrebbero preferito a parità di condizioni un certo Sig. Campilongo. Ma per fare l’allenatore di calcio c’è bisogno di capacità tecnico-tattiche, di grinta, ma soprattutto di umiltà e valore umano. Ed il tecnico abruzzese da questo punto di vista ci sembra largamente superiore a quello di Fuorigrotta senza mezzi termini, anche quando va a prendersi accuse e critiche.
Puntata n.31 Repliche via etere: ore 00:00 di Martedì; ore 15:00 di Martedì. Sono intervenuti: Antonio Di Martino, Tonino Sorrentino e Fabio Apicella.
Petrocco: 6,5 Chiamato a sostituire lo squalificato Marruocco, si fà trovare pronto e reattivo. Bravo nelle uscite e nell’unica vera parata su
Gigi "CIP"riani La Cavese ritrova orgoglio e tenacia e costringe il Gallipoli alla resa sul terreno del Simonetta Lamberti. Mister Camplone, costretto a
Il foto_film della gara [pro-player]http://www.youtube.com/watch?v=5MqN_5r5syU[/pro-player]
Cleto Cavuoto La Cavese affrontò per la prima volta il Gallipoli nella sua storia l’8 maggio del 1977 in una delle
Andrea Camplone in cavese-sorrento. laCavese.it Qualche giorno fa, il Giudice Sportivo ha sanzionato i vari che hanno preso parte al vergognoso teatrino andato di
Giuseppe Anaclerio Seduta d’allenamento al Lamberti per la Cavese di mister Camplone. Allenamento effettuato a porte chiuse e che, purtroppo, è terminato in anticipo
Questa sera, sulle frequenze di Radio Base ed in streaming su questo sito, la puntata di C come Campania, rotocalco settimanale diretto da Vincenzo
[pro-player width='430' height='344' type='FLV']http://www.youtube.com/watch?v=N0J5VXnnlPY[/pro-player] In una conferenza stampa annunciata nella mattinata di ieri, il Presidente Antonio Fariello ed il dirigente Franco D’Amico hanno rassegnato le proprie dimissioni dalla SS Cavese 1919 a seguito dei fatti accaduti Domenica che sono stati duramente sanzionati dal Giudice Sportivo.
Pagina successiva »
LATEST HEADLINES
Rischia di cadere nel ridicolo e di insabbiarsi clamorosamente la vicenda della
L’importante vittoria esterna sul terreno di Mirabella Eclano ha messo in evidenza
Pokerissimo dei metelliani contro il Fonte 2010. Prosegue il cammino netto in campionato: 24 punti in 8 partite.
Nel freddo pomeriggio di Mirabella Eclano il Città de la Cava finalmente opera il sorpasso in classifica ai danni del Montecorvino, fermato in casa a sorpresa dal massa Lubrense, balzando al secondo posto in solitudine della graduatoria
Il Città de la Cava ha rifinito in
Pubblichiamo la nota inviataci dall'Associazione Sogno Cavese nella quale si conferma, nuovamente, la volontà di mettere definitivamente da parte le frizioni e le incomprensioni che hanno caratterizzato il recente passato.