In un momento del campionato estremamente delicato per la Cavese, in cui incombe il pericolo di essere scavalcata in classifica dall’inseguitrice Foggia, gli aquilotti di Camplone riescono invece ad espugnare il Pinto di Caserta al cospetto dell’ostico Marcianise di Luca Fusi. Per una domenica i metelliani si svestono dei panni di squadra brillante e dal gioco brioso e veloce ed indossano quelli della compagine cinica, che riesce a cogliere l’intera posta in palio senza creare numerose azioni da gol. Del resto il derby regionale di fronte al Marcianise non risultava tra le gare più facili in campionato.
La squadra cara al patron Bizzarro si è proposta tra le più in forma del campionato e come miglior difesa del girone, con appena 5 gol incassati nelle gare casalinghe. La Cavese ha avuto il merito di interpretare con la dovuta concentrazione e sagacia un match tatticamente difficile, imponendo il proprio peso tecnico e rintuzzando al massimo le sortite offensive dei casertani. Pur non disputando, tuttavia, una partita memorabile, la Cavese porta a casa tre punti che pesano come un macigno, staccando in graduatoria il Foggia e accorciando le distanze sia dal Benevento che dall’Arezzo. Insomma gli aquilotti incrociano una giornata decisamente fortunata che gli permette di consolidare la propria posizione nei play-off. Traguardo più che meritato per il gioco espresso fino ad ora. Non tragga in inganno, ad ogni modo, la partita non bella esteticamente del Pinto.

La Cavese in un momento topico del campionato ha dimostrato di avere convinzione e mezzi per puntare alla vittoria, tralasciando inutili narcisismi e pericolose amnesie difensive. Del resto quello contro il Marcianise era il primo derby previsto dal calendario di ben 4 sfide regionali consecutive. Dopo l’undici di Fusi la Cavese, infatti, affronterà la Paganese, la Juve Stabia ed il Sorrento, in un ciclo a dir poco di fuoco. Camplone riesce non a torto anche ad essere fiducioso, con un organico all’altezza della situazione, denunciando addirittura problemi di abbondanza. Il tecnico pescarese riscopre anche un protagonista importante ed acclamato come Antonio Schetter, al suo secondo centro stagionale, uccellando il malcapitato Fumagalli con un tiro scoccato dalla linea di fondo che inganna il bravo portiere dei locali. Il Marcianise, tuttavia, registra la seconda sconfitta interna stagionale che fa sprofondare la squadra a ridosso della zona pericolosa, punizione troppo severa per la formazione di Fusi.
Il derby si è comunque disputato dinanzi ad una buona cornice di pubblico con oltre mille tifosi al seguito della Cavese, non registrando nessun incidente di sorta. Ed anche questa è una vittoria pesante in tempi di trasferte vietate e climi post-partita a volte decisamente troppo tesi.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
Tags: marcianise, post partita, schetter
GRANDE PROVA DELLA CAVESE. DOMENICA CONTRO LA PAGANESE BISOGNA ASSOLUTAMENTE VINCERE, VISTO CHE IL FOGGIA VA A GALLIPOLI. VOGLIO RIVOLGERE UNA DOMANDA A VOI LETTORI: SECONDO VOI NON SI POTREBBERO ALTERNARE SCHETTER – AQUINO CON TARANTINO VISTO CHE E L’UNICO CHE SA FARE I CROSS IN MODO DECENTE PER SFRUTTARE LA TESTA DI ROMEO?
Una domanda che si potrebbe rivolgere anche direttamente al Mister non trovi?