
La Cavese torna da Caserta con i tre punti in tasca grazie ad uno strepitoso gol di Antonio Schetter nato da un tiro-cross proveniente dalla destra di Fumagalli. Se alla vigilia della gara contro il Marcianise, molti pensavano che in un campo del genere il pareggio poteva essere un risultato più che buono, allo stato delle cose possiamo dire che la vittoria bianco-blu è stata meritata. Magari gli ultimi minuti di gioco hanno fatto tremare un po’ tutti (santo Marruocco), ma alla fine ha vinto chi ha saputo gestire meglio il campo nonostante un vento gelido nascosto, per il primo tempo, da un bel sole quasi primaverile. La Cavese ha vinto anche in termini di supporto, ultimamente, anche tra le mura amiche del Lamberti, era diventato difficile vedere ed ascoltare così tanta gente, ieri allo stadio “Alberto Pinto” c’erano più di 700, forse 1000 supporters bianco-blu. Che il famoso 12mo uomo in campo sia finalmente tornato in campo? Tutti ce lo auguriamo o quantomeno possiamo constatare che la strada intrapresa è quella giusta.
Nel frattempo è cominciato il conto alla rovescia per il prossimo incontro casalingo contro la Paganese che ieri ha rimediato una pesante sconfitta per due reti a zero contro la capolista Gallipoli di Mister Giannini. Per pensare a Domenica però c’è tempo, alla Cavese ed ai suoi ragazzi del campo e degli spalti spetta ora il dovuto e meritato riposo … a due punti dal terzo (quarto) posto.
Antonio Ioele, laCavese.it
Tags: post partita
Il cuore dei 1000 a Caserta, i 3 punti che ci separano dalla salvezza, le ultime 11 giornate della regular season, la zona play-off, gli altri 4 derby, numeri, statistiche, casualità……..Ma il cielo è sempre più blu. Ottimo articolo UromanodotIT
Sai Giovanni che ieri mi sono venuti i brividi nel vedere tutte quelle foto di Catello, ragazzo che non ho mai conosciuto e, sapere che il nostro Schetter, in quello stadio in cui Mari ha giocato con la casacca della Casertana, ha segnato al 6′ del secondo tempo … come dici tu … numeri, statistiche, casualità!!!
Intanto a me i brividi sono venuti!!!
Complimenti al romano per l’articolo ed alla squadra (sorretto dalla torcida biancoblu) per la vittoria rimediata in terra di lavoro.
Vai Cavese, vai Cavese eh, eh!!
e vai cavese….
La cavese è uno squadrone ma la curva è alla sua altezza?
Ci manca l’affiatamento, la compattezza, l’energia da pelle d’oca che voi avete sempre trasmesso! Lascate a casa le divisione, gli screzi, questi ragazzi hanno bisogno del votro impareggiabile calore, del vostro inimitabile tifo! E’ UN’ESORTAZIONE, tornate ad essere quelli del Dale Cavese, ammirato in tutto il mondo…Non lasciate che ciò sia, prorio adesso solo un bellissimo ricordo…Con affetto da un vostro estimatore..Raffaele
CHI SI RICORDA IL GOL DI MOSCON IN CASA COL CESENA? E’ UGUALE A QUELLO DI SCHETTER VISTO DAL LATO OPPOSTO. SIETE DACCORDO? COMUNQUE GRANDE CAVESE, ALTERNEREI SCHETTER – AQUINO CON TARANTINO CHE SECONDO ME E’ L’UNICO A FARE UN CROSS DECENTE PER ESALTARE LE DOTI DI ROMEO.
a ragà ma accontentiamoci di questi tre punti che non stavano ne in cielo e ne in terra; che poi quelli della curva ritorneranno ad essere il 12esimo. Bisogna aspettare e credere anche nelle giovani leve perchè adesso cè un vero cambio di generazione. Stiamo vicini alla Cavese e ricordiamoci tutti che soltanto il tempo saprà ripagare le nostre sofferenze.
Catello è con noi.
lo dico con il cuore la sud catello mari deve tornare quella di sempre .non mollate mai . noi nasciamo bianco blù e cresciamo con l”aquilotto nel cuore
nessuna storia e nessun compromesso potrà scalfire la nostra fede.
SEMPRE CON TE . E DA PADRE IN FIGLIO. QUESTA è LA NOSTRA FEDE.
Domenica è una grande occasione, da cogliere sotto tutti i punti di vista, sia in termini di risultati che di tifo…E’ QUEST’ULTIMO ASPETTO CHE VORREI CONDIVIDERE CON PIù PERSONE POSSIBILI. Domenica ero a Caserta e devo essere sincero uscendo dalla tribuna ho provato un’emozione e un orgoglio che non provavo da tempo. Vi chiederete sarà stata l’emozione per la vittoria? No anche se quella ovviamente ha la sua fondamentale valenza…Sono stati i commenti dei tifosi del Marcianise “ma vi rendete conto che questa Cavese può contare su una tifoseria stupenda, compatta, veramente da ammirare, meritano altri palcoscenici, sono di un’altra categoria!!” Ebbene questi commenti li ho sentiti e ovvertito un’emozione che solo anni fa avvertivo, anni in cui quella curva era un’empblema, una magica coriografia, mai uguale, sempre una spanna al di sopra delle attese. No non è più così e cosa assurda nel momento in cui quella mitica curva dovrebbe, come è sempre stato nel passato, far tremare le gambe a qualsiasi avversario!
Che cosa è successo di tanto irreversibile da non potersi più ricucire?
Non è assolutamente il momento delle divisioni ma della condivisione, del calore, dell’unione! Solo così si rende onore a dei ragazzi che stanno sudando ogni domenica la maglia! Se poi ci vogliamo aggiungere che non si rende certo onore al nostro impareggiabile Catello. No non è giusto per mille ragioni, chi ha ancora nel cuore la passione che ha sempre contraddistinto quella meravigliosa curva deve fare un passo indietro ritornando a tifare in quel settore con più calore e più vigore!
Io sono uno che in curva non ha mai messo piede, sono un veterano che vi guarda da lontano, uno che organizzava pulman ai tempi in cui siamo andati in serie B, uno che ha sempre amato e difeso quei splendidi ragazzi della CURVA SUD.
Scusate se questo commento è stato un tantino lungo ma amo troppo questa squadra e quella mitica curva per tacere dinanzi all’indifferenza di chi vuole vivere la giornata al Simonetta senza il calore che ci ha resi famosi a livello mondiale(…DALE CAVESE).
Spero che questo mio commento trovi la massima codivisione… con affetto…B…uona Cavese a tutti!!!!
Domenica è una grande occasione, da cogliere sotto tutti i punti di vista, sia in termini di risultati che di tifo…E’ QUEST’ULTIMO ASPETTO CHE VORREI CONDIVIDERE CON PIù PERSONE POSSIBILI. Domenica ero a Caserta e devo essere sincero uscendo dalla tribuna ho provato un’emozione e un orgoglio che non provavo da tempo. Vi chiederete sarà stata l’emozione per la vittoria? No anche se quella ovviamente ha la sua fondamentale valenza…Sono stati i commenti dei tifosi del Marcianise “ma vi rendete conto che questa Cavese può contare su una tifoseria stupenda, compatta, veramente da ammirare, meritano altri palcoscenici, sono di un’altra categoria!!” Ebbene questi commenti li ho sentiti e ovvertito un’emozione che solo anni fa avvertivo, anni in cui quella curva era un’empblema, una magica coriografia, mai uguale, sempre una spanna al di sopra delle attese. No non è più così e cosa assurda nel momento in cui quella mitica curva dovrebbe, come è sempre stato nel passato, far tremare le gambe a qualsiasi avversario!
Che cosa è successo di tanto irreversibile da non potersi più ricucire?
Non è assolutamente il momento delle divisioni ma della condivisione, del calore, dell’unione! Solo così si rende onore a dei ragazzi che stanno sudando ogni domenica la maglia! Se poi ci vogliamo aggiungere che non si rende certo onore al nostro impareggiabile Catello. No non è giusto per mille ragioni, chi ha ancora nel cuore la passione che ha sempre contraddistinto quella meravigliosa curva deve fare un passo indietro ritornando a tifare in quel settore con più calore e più vigore!
Io sono uno che in curva non ha mai messo piede, sono un veterano che vi guarda da lontano, uno che organizzava pulman ai tempi in cui siamo andati in serie B, uno che ha sempre amato e difeso quei splendidi ragazzi della CURVA SUD.
Scusate se questo commento è stato un tantino lungo ma amo troppo questa squadra e quella mitica curva per tacere dinanzi all’indifferenza di chi vuole vivere la giornata al Simonetta senza il calore che ci ha resi famosi a livello mondiale(…DALE CAVESE).
Spero che questo mio commento trovi la massima codivisione… con affetto…B…uona Cavese a tutti!!!!