Gli aquilotti provano ad accendere il match e si rendono pericolosi nei minuti iniziali con Schetter su punizione e con Aquino che sfugge a più riprese alla guardia di Lisuzzo. Il Foggia, comunque, non sta a guardare e cerca di imbastire la manovra sulle leve dell’inesauribile Coletti e sulla velocità degli esterni Mancino e Troianiello, ben controllato da Nocerino.
Il match si mantiene, ad ogni modo, abbastanza caldo con le ammonizioni che fioccano su entrambi i fronti.
Gli ospiti passano in vantaggio in maniera inaspettata al 40’, aiutati dalla decisione di D’Alessio di Forlì, arbitro, che con gli assistenti Belcastro di Taurianova e Longo di Paola, ha lasciato molto a desiderare. Mancino calcia dal limite una punizione e Scartozzi, per proteggersi il volto, colpisce il pallone con il gomito. La traiettoria del pallone si era mantenuta anche abbastanza bassa. D’Alessio tra le proteste vibranti concede il rigore. Dal dischetto Coletti trafigge Marruocco e mette la gara decisamente in salita per i metelliani.
La Cavese, però, ha gran cuore e lucidità soprattutto nella grinta e nella velocità di Aquino. Proprio su un’iniziativa del centravanti aquilotto che va al cross Lisuzzo tocca nettamente con il braccio proteso, con il direttore di gara forlivese che decreta un’altra massima punizione.
Dal dischetto questa volta Favasuli non sbaglia e pareggia, concedendosi una lunga esultanza.
Nella ripresa non cambia il tema tattico della gara con la Cavese che tenta di guadagnare il predominio territoriale ed il Foggia che cerca varchi con pericolosi contropiedi. Marruocco è bravo in un’occasione in uscita a sventare su Piccolo, mentre per gli aquilotti il più pericoloso risulta Aquino, abile ad aprirsi varchi e ad impensierire con incursioni ad alta velocità il guardiano Bremec. La gara è combattuta fino al termine con gli spazi che si chiudono sempre di più e con la Cavese che non trova lo spunto vincente decisivo. Dalle panchine vengono espulsi Pecchia per il Foggia e Dario Rossi per la Cavese. Camplone prova ad inserire anche Tarantino e Lacrimini al posto di Scartozzi e Nocerino, ma il risultato non cambia.
Camplone colleziona il decimo risultato consecutivo in questo scorcio di stagione con la squadra che rimane in piena zona play-off, costretto quest’oggi a rinunciare per cause di forza maggiori ad Alfano, Sorrentino e Frezza, che in termini di energie e quantità possono dare effettivamente tanto. Battere il Foggia avrebbe potuto significare molto in questo momento del campionato, ma in attesa di una meritata sosta la Cavese riordina le idee e recupera uomini ed energie in vista di un match importante come quello di Crotone, altro scontro diretto della zona alta.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
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come minimo di parte….
caro woory, mi pare che non ci siano inesattezze nella disamina della partita, non vedo cosa tu abbia da lamentarti
Piuttosto aggiungerei che la partita di Crotone diventa a questo punto ancora più importante (visto che non ci siamo scrollati di dosso i pugliesi), dopo che quest’ultima ha subito una pesante sconfitta per 3-1 a Marcianise.
Affronteremo questa partita con gli uomini contati (mercato escluso…) per squalifiche e infortuni e in una fase atletica non brillantissima (i 3 pareggi interni consecutivi, seppur con squadre quotate sono un segnale evidente); speriamo nel richiamo di preparazione deciso dallo staff tecnico e incrociamo le dita per l’11mo risultato utile consecutivo!!!
ormai s’è capito che questa squadra (si spera che la foruna c’aiuti), più di un sesto posto non può fare.
abbiamo una buona squadra, ma c manc u meglio.
speriamo nda maronn e catello mari che c’aiutino da lassù!
ciao tutti
volevo dire che sono molto soddisfatto di questa cavese,pero in queste ultime 2 partite si sente la mancanza di una punta spero che lo comprerann
vi prego compratelo voglio la serie B perche ho solo 16 anni e vorrei provare l’emozioni della B
speriiamo che tutto andra bene e forza Cavese