La Cavese gioca la sua miglior partita della stagione ma non riesce a venir a capo del Benevento, accontentandosi di un pareggio che va molto stretto alla squadra di Camplone. Il mister pescarese ripropone la stessa formazione di Terni con Anaclerio in cabina di regia, Pierotti sulla corsia di destra e il trio d’attacco Bernardo-Aquino-Sorrentino, con Schetter in panchina pronto a subentrare.
Gli aquilotti iniziano la gara con il piglio giusto, sfiorando il gol in apertura di partita. Al 5’ Aquino penetra in area dalla sinistra, ma scoordinato calcia sul fondo alla destra di Corradino. Quindi, al 9’ lo stesso Aquino si invola sulla fascia destra, saltando in velocità il malcapitato Palermo e va al cross, su cui interviene di testa Sorrentino che manda il pallone di un soffio a lato alla destra di Corradino. Il Benevento si propone soprattutto in nazioni di rimessa, ma sia Clemente che Bueno sono ben controllati dagli ottimi Ischia e Farina. I sanniti si rendono pericolosi con qualche mischia in area e con una veloce azione in contropiede alla mezz’ora. De Liguori lancia in profondità Clemente, che viene però anticipato da un ottimo Petrocco addirittura con una spettacolare uscita di testa al limite dell’area. Al 36’ i metelliani costruiscono un’altra pregevole azione da gol. Su assist di Favasuli Bernardo si produce in una rovesciata al centroarea, la sfera è raccolta da Aquino che in girata calcia alto sulla traversa.
Nella seconda frazione di gioco la Cavese spinge ancora di più sull’acceleratore, schiacciando il Benevento nella propria metà campo. Il terreno di gioco si fa tuttavia ancora più pesante per la pioggia e di conseguenza la manovra ancora più articolata. A 54’ Sorrentino potrebbe servire in corridoio Alfano, ma opta per la soluzione personale che termina sul fondo. Quindi, Camplone inserisce Schetter al posto di Sorrentino che ha speso molto e l’esterno aquilotto incide ancora di più nella spinta offensiva della propria squadra. Proprio dai piedi di Schetter al 65’ parte un calibrato lancio per il liberissimo Favasuli sulla sinistra in piena area di rigore che però manca il facile controllo del pallone. Al 70’ però arriva il meritato vantaggio dei padroni di casa ancora sull’asse Schetter- Favasuli. Schetter si propone in dribbling dalla destra e cross al centroarea, raccoglie la sfera Favasuli che insacca con un sinistro prepotente. La Cavese sigla il meritato vantaggio e Mister Soda da parte giallorosa inserisce altri due attaccanti: Di Piazza e il rientrante Evacuo. Tuttavia, è ancora la Cavese ad essere la squadra più pericolosa in campo. Al 76’ il signor Gambini di Roma nega un sacrosanto rigore agli aquilotti. Aquino si libera con un palleggio aereo in area di rigore e si porta al cospetto dell’estremo difensore Corradino, che si disinteressa del pallone ed abbatte letteralmente l’attaccante metelliano. Aquino rimane addirittura tramortito a terra, Gambini ha il coraggio di fischiare una punizione per carica al portiere.
Il Benevento si affaccia poco dalle parti di Petrocco, ma all’ 83’ riesce a pareggiare in un’azione d’attacco molto dubbia. Punizione dalla trequarti di Cejas, ci sarebbero gli estremi per un fallo su Ischia, ma impatta di testa Evacuo che pesca l’angolo alto dove l’incolpevole Petrocco non può assolutamente arrivare. Il Benevento pareggia quando le speranze di farlo si erano oramai affievolite. La Cavese abbozza gli ultimi attacchi, ma c’è poco da fare. La gara si chiude sull’1-1 con molto rammarico per gli aquilotti e molta soddisfazione per i sanniti. Camplone, ad ogni modo, può essere soddisfatto della propria squadra, che ha risposto egregiamente nonostante le assenze pesanti. Aquino e Schetter si sono confermati ancora una volta i trascinatori di questa squadra, mentre Anaclerio è cresciuto tantissimo in cabina di regia. Il giro di boa è ormai prossimo, la Cavese si conferma ancora tra le migliori squadre del torneo.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
Tags: Benevento, paliotto, post partita
che sfiga …
quoto
Forza Cavese, davvero forte e compatta ….diremo la nostra fino alla fine per i play-off…. La sfiga, caro Antonio, non dura mai a lungo.
E domenica colpaccio a Pescara.
Peppe da Ancona
NON NON CI STO? NON è SFIGA MA I RUMORS CHE HANNO FATTO I DIRIGENTI DEGLI STREGONI IN LEGA. CARI RAGAZZI FATEVI UNA DOMANDA : “PERCHE’ NON SI TIRA PIU’ IN PORTA?” POI PERCHE’ QUANDO SI SEGNA UNA RETE NON SI INSISTE A CERCARE IL GOOOOOOOL CHE METTA FINE ALL’INCONTRO? ALLORA I MOTIVI è LE COLPE DI CHI SONO? MI FATE SAPERE? APRIAMO UN DIBATTITO SU STE COSE? ==== E’ VAI COSI CAVESE NOI SIAMO GIA CONTENTI PER COME STANNO ANDANDO GLI AQUILOTTI =====
HANNO PIANTO DA INIZIO SETTIMANA, ED I RISULTATI SI SONO VISTI, RIGORE NEGATO A NOI, E TRATTENUTA S ISCHIA NELL’AZIONE DEL GOL.
COMUNQUE QUESTA PARTITA CI HA DATO LA CONVINZIONE CHE DIREMO LA NOSTRA FINO IN FONDO.
AVANTI COSI’, DURI A MORIRE, CAVESE FOREVER
Perchè mister Camplone non ha effettuato sostituzioni nel momento in cui mister Soda (su palla da fermo per il Benevento, punizione) ne ha effettuate 2 (inserendo tra cui Evacuo) per scompigliare la difesa aquilotta…..e purtroppo è arrivato il goal? Comunque e sempre Forza Cavese. Ci rifaremo a Pescara per girare a quota 29 punti. Buon Natale e Felice Anno Nuovo!
Io davvero non mi capacito di come possa aver fischiato carica al portiere a Peppe Aquino….Peppe era in anticipo netto, il portiere si è completamente disinteressato del pallone ed è entrato con il braccio sinistro tra collo e faccia della zanzara!!! SENZA PAROLE…sono ancora troppo inKa.zz.a.to.
Domenica tutti a Vasto a portarci i 3 punti a casa!!!!
NOI NON PERDIAMO CON NESSUNO. NOI SIAMO I C361!!!!
La foto in home page del sito ufficiale è chiara ed evidente, possibile che l’arbitro non abbia visto? … è o non è un fallo da rigore?
grande cavese anche se il punto ci stà stretto. a dispetto delle corazzate del girone sono convinto che i ragazzi non molleranno mai.la cavese siamo noi e dimostriamolo anche a pescara. saluti da cremona
siamo forti e andremo in b
Forza Cavese.Dai che ques’t anno ce ne andiamo in serie B.Forza Peppe Aquino regalaci la b