Nonostante sia arrivato nell’ultimo giorno utile della sezione estiva del calciomercato, Vincenzo Marruocco è diventato subito il leader della sorprendente Cavese di Camplone, arrampicatasi fino alla zona play-off del campionato di I Divisione. Decisivo con le sue prestazioni in diverse gare di campionato, Marruocco, però, domenica prossima salterà l’atteso derby regionale contro il Benevento, in quanto appiedato dal Giudice Sportivo dopo la quarta ammonizione ricevuta nel corso di questo torneo. Un colpo non facile da incassare per l’ex-portiere del Cagliari, abituato a giocare le sfide più sentite e delicate del campionato. Con il suo carattere sanguigno e bizzoso l’ex-foggiano si è guadagnato le simpatie dei tifosi per la sua consapevole spavalderia di non aver mai paura di qualsiasi avversario. Anche se l’eccessiva esuberanza gli ha fatto rimediare inevitabilmente qualche cartellino giallo di troppo.
Ma tant’è che domenica tra i pali della formazione metelliana si riaffaccerà un dodicesimo di lusso quale Giancarlo Petrocco, in verità accasatosi a giugno alla Cavese con ben altre prospettive e speranze. Dopo qualche prova non proprio brillante nelle prime uscite stagionali contro il Grosseto in Coppa Italia e ad Arezzo alla prima giornata di campionato, l’estremo difensore abbruzzese si è accomodato in panchina, costretto a far spazio allo straripante Marruocco. Di fronte al forte Benevento, però, l’ex-numero uno del Messina ritornerà in campo a difendere la porta dei biancoblù, anche per riacquistare la credibilità e la fiducia che merita.
Dionisio lo aveva prelevato dal Messina con l’intenzione di affidargli la maglia da titolare. Del resto Petrocco si era disimpegnato egregiamente due stagioni fa a guardia dei pali della Paganese, contribuendo in maniera decisiva alla promozione degli azzurrostellati in Serie C1, ed anche in Serie B non aveva demeritato, scendendo in campo in 11 occasioni con il Messina. Un lieve ma evidente appannamento nel rendimento ad inizio stagione, lo hanno costretto a sedersi in panchina, anche se domenica si presenta un’occasione come poche per rifarsi di una stagione tribolata e poco fortunata. Il buon Giancarlo ha tutte le carte in regola per far bene e conquistare la fiducia dei compagni. Del resto il numero uno, seppur in un momento non proprio felice della stagione, ha continuato ad allenarsi con serenità e soprattutto dando man forte allo spogliatoio. Cosa non facile per un portiere che da titolare si ritrova improvvisamente riserva di lusso.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
Che dire ragazzi: Giancarlo ha bisogno della fiducia e dell’apporto di tutti. Sappiamo bene quanto conta la componente psicologica per scendere in campo a difendere una porta dagli attacchi avversari. Io credo che lo spogliatoio (e Marruocco in primis) stiano fornendo il loro apporto affinchè Petrocco scenda sereno a fare la sua partita, ma il resto dobbiamo farlo noi tifosi: non crocifiggiamolo. Facciamolo andare carico in campo a sudarsi la maglia, come solo un giocatore blufoncè può fare!!!
FORZA CAVESE, SEMPRE!!
il format di questo blog non mi piace,troppo istituzionale,c’e’ poca passione non e’ verace a tratti neutro,gli articoli sono da accademia giornalistica,le immagini non hanno charme…….mi fa rimpiangere cavese.blogspot che e’ l’antitesi di questo blog.
Ho detto la mia cmq saluti a chi si impegna per e con la cavese
Giancarlo è e resterà sempre un mio fraterno amico e sono convinto che contro il Benevento stupirà tutti i tifosi aquilotti con una prestazione super, degna di un gran portiere. A Cava non ha avuto il tempo di dimostrare tutto il suo valore tecnico che resta indiscutibile. Forza Giancarlo, riprenditi il posto che ti spetta. Da Pagani i tuoi “fratelli” Francesco, Anna, Gabriele e Giovanna ti mandano un grosso in bocca al lupo.
Caro Aquila hai ragione e siccome la “mancanza” è la mia, sento l’obbligo di riponderti. Il nuovo blog è attivo da un mese, o poco più, ed è stata scelta una struttura così neutra proprio perchè, tempo permettendo, potrà essere modellata così come è stato per blogspot. Intanto ti ringrazio per la critica costruttiva e, sono sicuro, non ti deluderemo. A presto.
Ciao Frèncé … quoto!