Il goal di Alfano
Termina in pareggio la prima delle due partite casalinghe consecutive per la Cavese. La Pistoiese riesce ad imbavagliare i bianco blu giocando una gara accorta. Camplone schiera la squadra con il classico 4-3-3 inserendo Bernardo al posto dello squalificato Schetter e confermando la fiducia a Frezza e Lacrimini come difensori laterali. Al centro della difesa spazio a capitan Nocerino e Farina. Mister Polverino risponde con un abbottonato 4-1-4-1 con Lanzillotta a protezione della difesa e con Bellazzini e Cortese pronti ad appoggiare Cipolla. Temperatura fredda e pubblico non foltissimo fanno da cornice all’inizio della gara.
Dirige la gara l’arbitro Pizzi di Saronno coadiuvato dal Sig. Forcignanò di Lecce e dal Sig. Grillo di Molfetta.
Dopo una prima fase di studio la Pistoiese, al 7’, passa in vantaggio: Guerri verticalizza per Cipolla che è bravo a rubare il tempo a Farina e Nocerino e ad involarsi verso la porta, Nocerino tenta un disperato recupero e tocca l’attaccante. Per l’arbitro è rigore che si incarica di tirare lo stesso attaccante napoletano bravo, poi, a spiazzare Marruocco. La Cavese accusa il colpo e non riesce a reagire. Tarantino si intestardisce in dribbling infruttuosi e i tre di centrocampo non riescono mai a verticalizzare ed a velocizzare la manovra. Bisogna attendere il 25’ per assistere al primo intervento di Conti: Favasuli è bravo a pescare Bernardo in area il cui tentativo è neutralizzato dall’estremo portiere ospite con una bella uscita bassa. Al 31’ la Pistoiese rischia di raddoppiare sempre con Cipolla che entra in area dalla destra, ma sciupa tutto calciando a lato. Il forcing dei padroni di casa non produce frutti e, come se non bastasse, al 39’, Camplone è costretto a sostituire il claudicante Lacrimini con Ischia passando ad un più offensivo 3-4-3 con Frezza spostato sulla linea dei centrocampisti. Quando il primo tempo sembra finire con gli ospiti in vantaggio arriva il pareggio: Favasuli crossa al centro e Bartolucci nel tentativo di anticipare Sorrentino impegna il proprio portiere in una disperata deviazione sul palo, Alfano è ben appostato in area e ribadisce in rete. Dopo due minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
La ripresa inizia con la Cavese che chiude gli avversari nella propria area di rigore. Polverino rinforza la mediana inserendo Muwana al posto di Lanzillotta. I metelliani continuano ad attaccare ma lo fanno sempre in maniera disordinata e senza idee. Al 60’ l’arbitro non concede un calcio di rigore, apparso abbastanza netto, per un fallo di mani in area di Ghinassi e concede un calcio di punizione per gli ospiti per una presunta spinta di Alfano ai danni dello stesso difensore. L’ultima mezz’ora di gara vede i bianco blu attaccare senza costrutto e nemmeno gli ingressi di Mallardo e Shiba, per Tarantino e Bernardo, danno gli effetti sperati. Dopo ben 6 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi con gli aquilotti delusi per una vittoria mancata che avrebbe proiettato la squadra al terzo posto.
Fabio Apicella, laCavese.it
NO!! NON è COME DICE IL DIONISIO, CI VOGLIONO I RINGORZI IL DIFENSORE CENTRALE E LA PUNTA. FORSE DICE CHE NON PRENDE NESSUNO PER UNA SUA STRATEGIA DI MERCATO. UNA BRUTTA PARTITA ERRORI MADORNALI CON CHE FACCIA I CALCIATORI VENGONO SOTTO LA CURVA? SAREBBE MEGLIO DI ANDARE DIRETTAMENTE NEGL) SPOGLIATOI. PERCHE’ COSI COME GIOCANO CI DOBBIAMO GUARDARE DIETRO E PENSARE A NON ESSERE RISUCCHIATI NELLA ZONA SALVEZZA. è va Cavese