Gli arancioni della Pistoiese mancano in visita al Simonetta Lamberti dal 22 gennaio del 1984, quando andò in scena l’ultima giornata del girone di andata del torneo di Serie B del 1983/84. Proprio alla militanza degli aquilotti in cadetteria risalgono i tre precedenti giocati al cospetto della formazione toscana. Infatti, la Cavese di Rino Santin affrontò per la prima volta l’undici arancione il 30 maggio del 1982 in una gara che si chiuse sull’ 1-1 e che segnò l’anticipata salvezza sia per la formazione metelliana che per quella allenata da Lauro Toneatto. Al 24′ l’ex-centravanti della Fiorentina Claudio Desolati portò in vantaggio gli ospiti, rimontati poi al 58′ della ripresa da una provvidenziale inzuccata di Adriano Polenta, che superò l’estremo difensore dei toscani Poerio Mascella.
Nella stagione del 1982/83, invece, le due compagini si affrontarono nel girone di ritorno del campionato e per l’esattezza il 6 marzo del 1983. L’incontro si disputò sul neutro di Latina, in quanto era stata comminata una squalifica al terreno della Cavese per l’aggressione all’arbitro Pirandola di Lecce in occasione della gara Cavese-Palermo 1-1, in cui il fischietto pugliese ne combinò di tutti i colori. Nonostante i ripetuti assalti degli aquilotti alla porta di Astutillo Malgioglio, che poi sarebbe stato anche il secondo di Zenga all’Inter, la partita non si sbloccò dal punteggio a reti inviolate. Un pareggio che rallentò la corsa al vertice della squadra di Santin e che invece permise alla formazione di Riccomini di agguantare un prezioso punto per la salvezza.
Dopo due pareggi consecutivi si sarebbe poi giunti al successo della Cavese datato 22 gennaio 1984. La squadra biancoblù, allora affidata a Maurizio Bruno prima dell’esonero, si schierò con Moscatelli, Calisti, Maritozzi, Pidone, Amodio, Piangerelli, Vagheggi, Mitri, Moscon, Pavone e Gasperini. Nella ripresa Gregorio avrebbe rilevato Gasperini e Di Michele il protagonista della gara Vagheggi. La Pistoiese di Riccomini rispose con Bistazzoni (che sarebbe poi andato in forza alla Sampdoria), Guaglianone, Tendi, Chiti, Berni, Borgo, Giani, Bernazzani, Russo, De Nadai e Giannini. Nella ripresa Onorati avrebbe rilevato Giuaglianone e Biagi l’attaccante Giannini.
La gara fu diretta dal signor Magni di Bergamo davanti a quasi 11000 spettatori, che rappresentavano la terza miglior affluenza sui campi di Serie B di quella giornata dopo Triestina-Como e Cremonese-Perugia. Confronti che però vedevano impegnate formazioni in lotta per la promozione in Serie A. La contesa fu risolta al 44′ del primo tempo da un gol dell’ex laziale e napoletano Claudio Vagheggi, in uno dei suoi pochi exploit in maglia biancoblù. Una vittoria che risollevò il morale alla fine del girone di andata, anche se al termine della stagione la Cavese sarebbe stata comunque condannata alla retrocessione.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
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Proprio una vecchia storia…