Non ha goduto mai di troppa fortuna la Cavese nelle sfide esterne sul terreno del Sorrento, infatti nei 10 precedenti che si registrano in campionato in casa dei costieri gli aquilotti hanno avuto la meglio in una sola occasione. Più precisamente nel campionato di Promozione- Girone C del 1965/66 con la formazione metelliana che si impose per 2-1. La squadra guidata dal duo Nardi-Santucci, dopo gli esoneri prima di Valese e poi dell’austriaco Rudi Hiden, si classificò al 4° posto in campionato. Tuttavia, la Cavese giocò per la prima volta a Sorrento nel 1957/58, perdendo per 2-0, ritornando poi nel 1962/63 e perdendo di misura, mentre un anno più tardi riuscì a portar via un proficuo pareggio per 1-1, così come nel 1964/65. Stagioni in cui si combatteva arditamente sui polverosi terreni del torneo di Promozione. Detto del successo aquilotto del 1964/65, nel 1967/68 il Sorrento ottenne la sua vittoria più rotonda ai danni della Cavese, trionfando per 3-0. La squadra rossonera, infatti, con 45 punti avrebbe poi vinto quel Campionato di Promozione, scavalcando in classifica a 42 punti sia il Terzigno che la Cavese, allenata da Antonio Nonis.
Le due squadre, quindi, si sarebbero affrontate nuovamente a distanza di dieci anni e questa volta nell’ultima edizione del Campionato di Serie C, prima della sua quasi definitiva riforma. La Pro Cavese di Pietro Fontana fu superata di misura sul terreno del Sorrento, anche se alla fine della stagione gli aquilotti approdarono in Serie C1 e i costieri si sarebbero accontentati della Serie C2.
Un nuovo confronto, quindi, si registrò nel 1985/86 in Serie C1, l’ultimo in ordine cronologico giocato in questa categoria. Il Sorrento, allenato dal brasiliano-napoletano Canè, si schierò con: Porrino, De Giovanni, De Gregorio, Duranti, Vio, Saviano, Cinquetti, un giovanissimo Gennarino Ruotolo (quello dl Genoa), Apuzzo (32′ Contino), Puppi e Sampino. La Cavese di mister Franco Liguori, invece, rispose con: Assante, Bobbiesi, Andreoli, Peppe Accardi, Rocca, Caricola (46′ Rispoli), Malaman, Sergio Mari, Urban, Malisan e Rovani. La partita fu decisamente combattuta nel piccolo Campo Italia, con leggera supremazia territoriale dei padroni di casa, mentre era particolarmente folta la rappresentanza dei tifosi biancoblù. Al 72′ Duranti e Peppe Accardi furono espulsi dal terreno di gioco per reciproche scorrettezze. Negli ultimi due precedenti del 1987/88 e 88/89, entrambi nel girone d della Serie C2, la Cavese fu battuta dal Sorrento per 2-1 nella prima occasione e per 1-0 nella seconda. Il 15 gennaio del 1989, in un momento importante e di rimonta per la squadra di Santin, la Cavese fu condannata da una papera del numero uno Dario Marigo, al suo esordio assoluto nella porta dei metelliani. Dopo l’infortunio di Roberto Corti, nella gara precedente a Siracusa aveva giocato il giovane Senatore. Quindi, a distanza di quasi venti anni la Cavese ritorna sul campo del Sorrento, scortata da un cospicuo numero di tifosi per invertire una tradizione non proprio positiva.
Vincenzo Paliotto, laCavese.it
Tags: I precedenti, sorrento