La settimana che ha preceduto la 4° giornata della prima divisione girone B, è stata segnata dalle decisioni della commissione Disciplinare Nazionale che ha discusso i deferimenti di Pescara e Juve Stabia, prosciogliendo gli abruzzesi e penalizzando i campani di 2 punti in classifica. I risultati di questo turno hanno visto 4 vittorie casalinghe, 3 pareggi e 2 vittorie esterne. L’Arezzo è protagonista di una delle due vittorie in trasferta, che permette ai toscani di raggiungere nuovamente in vetta il duo di testa formato dopo la terza giornata da Ternana e Gallipoli; i ragazzi di Mr. Cari sono protagonisti di una gran rimonta al Viviani di Potenza, i lucani dopo la prima parte di gara conducono per 2 a 0, grazie alle reti di Vianello e Nolè. Nella ripresa gli amaranto toscani prima riagguantano il 2 a 2 (aut. Pires, Baclet) e a pochi istanti dal fischio finale, Fanucci mette in rete un pallone che significa tre punti di platino per gli aretini e una beffa terribile per gli uomini di Gautieri il quale nel dopo partita dichiara che secondo lui i suoi ragazzi hanno avuto paura di vincere. Altra rimonta della giornata è quella del Sorrento, che all’esordio al campo Italia prima va sotto di 2 reti con la capolista Ternana, ma con una prova di carattere, apprezzata dai propri tifosi, riesce ad ottenere un più che meritato 2 a 2 grazie alle realizzazioni di Giampaolo e Agnelli che rispondono alle reti di Di Deo e Scappini in gol per gli umbri. Pari a reti bianche fra Juve Stabia e Gallipoli, le vespe ancora privi del pitone Biancolino fermo ai box, di Grieco (ancora non pronto) e di Capparella (senza transfer) non riescono a superare un arcigno Gallipoli ben messo in campo da Mr. Giannini che si difende con ordine e riesce di sovente anche a pungere gli avversari in ripartenza; pareggio tutto sommato giusto che soddisfa maggiormente i salentini. Seconda vittoria consecutiva in trasferta per il Taranto che batte a domicilio la Real Marcianise, i pugliesi capitalizzano al massimo l’inzuccata vincente del giovane Caturano ad inizio gara e riescono a resistere ai veementi e continui attacchi dei casertani che avrebbero meritato il pari. Vittoria al fotofinish per il Benevento di Mr. Papagni, il bomber giallorosso Castaldo realizza la rete della vittoria negli ultimi secondi di gara dando a Capuano, suo ex allenatore ai tempi della Juve Stabia, una grande delusione, ma ai propri tifosi regala una vittoria meritata, gli stregoni, infatti, hanno preso d’assalto la porta azzurro-stellata per l’intera partita, ma la Paganese, giunta in terra sannita con il chiaro intento di portare a casa il risultato ad occhiali, si era difesa con ordine correndo non esagerati rischi, sino però all’ultima fatale azione del match. Vittoria casalinga per il Foligno che batte il Foggia per 1 a 0 con la rete dell’argentino Turchi a 3 minuti dal novantesimo; successo meritato per gli umbri che ci hanno creduto maggiormente e sino alla fine rispetto ai pugliesi, a conferma di ciò Mr. Novelli nelle dichiarazioni dopo partita si lamenta per non aver visto nei propri atleti quella mentalità vincente che manca in trasferta a dispetto delle buone prestazioni offerte in questo inizio di torneo allo Zaccheria. Vince di misura il Pescara contro il Perugia che incappa nella terza consecutiva sconfitta, un ruolino di marcia non consono ad una formazione partita con il favore dei pronostici e che potrebbe essere fatale al tecnico perugino Pagliari. Gli abruzzesi sorridono per la vittoria, ma non per il gioco che sembra ancora latitare, intanto la rete di Simon in apertura di match ha fatto incassare tre punti pesanti ai biancocelesti in attesa che la qualità del gioco migliori. Risultato ad occhiali e poche emozioni a Pistoia tra Pistoiese e Lanciano, gli arancioni parsi assai sterili nel reparto avanzato non riescono a superare la Virtus Lanciano che fà la sua onesta partita e torna in Abruzzo con un buon punto esterno. E arriviamo alla nostra Cavese che ci ha regalato una domenica straricca di emozioni altalenanti che si concludono con una grande gioia e con una vittoria fondamentale per gli aquilotti del presidente Fariello. Il Crotone dopo 55 minuti di gara sembrava aver messo una serie ipoteca ai tre punti grazie alla doppietta di Russo, la Cavese di Mr. Camplone, sino a quel momento poco convincente, si sveglia dal torpore e grazie anche a cambi azzeccati in soli 12 minuti ribalta la partita con le reti di Sorrentino, Scartozzi e Bernardo in un Lamberti che intanto era diventato una polveriera, adesso i tifosi metelliani risollevati dalla grande rimonta, chiedono agli aquilotti di iniziare ad inanellare risultati utili e prestazioni convincenti anche in trasferta, a partire da domenica prossima a Lanciano.
Marcello (coach) Bisogno, laCavese.it