Con la gara che andrà in scena domenica la Cavese per la quinta volta giocherà in casa dell’Arezzo, con un bilancio che al momento conta: 1 vittoria in favore dei metelliani, 2 pareggi ed altrettante sconfitte. La prima volta degli aquilotti sul campo degli amaranto toscani si registrò l’8 ottobre del 1978. I biancoblù, guidati proprio dal tecnico aretino Corrado Viciani, impattarono per 1 a 1 alla seconda giornata di campionato, grazie ad un gol del bomber Lele Messina, che la termine del torneo avrebbe contato 15 centri personali. Nel campionato successivo, sempre in Serie C1, invece nell’ultimo turno del torneo la Cavese prevalse per 2-1 in casa dell’Arezzo con gol di Casadei, centrocampista prelevato dal Gallipoli, e Longo, terzino siculo ex del Palermo.
Tuttavia, nella stagione successiva del 1980/81, quella che segnò la promozione della squadra di Santin in Serie B, la Cavese impattò per 1-1 ad Arezzo, grazie ad un gol del prezioso Alessandro Turini, autore di diverse prodezze nel corso della stagione e che aveva bagnato il suo esordio in campionato e con la maglia della Cavese con un gol casalingo ai danni del Livorno nella domenica precedente.
Le due formazioni, quindi, si ritrovarono in Serie B nel campionato del 1982/83 e per la precisione il 6 marzo dell’83. I padroni di casa si imposero per la prima volta ai danni degli aquilotti con un 2-0 maturato nel finale di una partita molto tirata, grazie ad un gol di Pasquale Traini al 73’, navigato e temuto attaccante della cadetteria, e ad una malaugurata autorete di Roberto Pidone all’80’. Nell’occasione sulla panchina dei toscani sedeva l’italo-argentino Juan Valentin Angelillo, mentre a centrocampo si disimpegnava il biondo Adriano Malisan ed in attacco Giovanni Sartori.
Invece un anno più tardi, il 29 aprile del 1984 l’Arezzo, ancora pilotato da Juan Valentin Angelillo, prevalse di misura, condannando la Cavese ad una precaria posizione di classifica.
Vincenzo Paliotto, laCavese.itTags: I precedenti